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Lea T protagonista campagna Hair Has No Gender

Pantene e P&G a sostegno comunità LGBTQI+

ROMA ANSAcom

"Non dimenticherò mai la promessa che ho fatto a me stessa il giorno in cui ho riunito la mia famiglia per dire loro che ero transgender. Mia sorella mi ha abbracciata per dirmi che non sarei mai più stata sola. Purtroppo per noi trans, essere amati è ancora un privilegio". E' la confessione di Lea T, la top model brasiliana protagonista per l'Italia di Hair Has No Gender, seconda edizione della campagna Procter&Gamble e Pantene a sostegno della comunità LGBTQI+, lanciata oggi in occasione della settimana del TDoR - Transgender Day of Remembrance (Giornata della Memoria Transgender).

Al debutto in Europa un anno fa proprio per celebrare la diversità di ogni persona e il potere che hanno i capelli come espressione di identità, consapevolezza e cura di sé nell'affrontare le sfide quotidiane, il progetto si è subito trasformato in una delle campagne più seguite e apprezzate per Pantene e P&G.
Al centro della campagna Hair Has No Gender 2020 - che vede nuovamente la collaborazione con l'Associazione Libellula, il DressCodeProject di Kristin Rankin cui si aggiunge ora anche l'Associazione Agedo - c'è l'importanza di famiglia e amici per conquistare la fiducia a mostrarsi al mondo.

Protagoniste dei video lanciati su YouTube con la regia di Jens Löfgren, sono donne straordinariamente forti e combattive con le loro storie. "Oggi più che mai capisco che i miei capelli naturali sono importanti perché in questi capelli ho le mie origini", confessa Lea T, figlia del calaciatore Toninho Cerezo, già Ambassador Pantene Italia, che si racconta insieme alla sorella Luana. Nella versione europea, il film conta anche la partecipazione della spagnola Angela Ponce, dell'inglese Travis Alabanza, della svedese Johanna e dell'artista canadese Vivek Shraya.

In collaborazione con:
Procter & Gamble

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