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2019 anno d'oro cosmesi made in Italy, fattura 11.7 mld

Export +4,5% e bilancia pagamenti record,report Cosmetica Italia

MILANO ANSAcom

Nonostante le incertezze politico-economiche mondiali e le tensioni dei mercati internazionali ed interni, il comparto delle imprese cosmetiche italiane continua a crescere. Entro la fine del 2019 raggiungerà gli 11,7 miliardi di euro di fatturato con un incremento del 2,8% rispetto all'anno precedente. I consumi interni di cosmetici sono prossimi ai 10.350 milioni di euro, con un incremento del 2 % superando i valori pre-crisi. Concorrono a dare ossigeno al settore soprattutto le esportazioni che, si prevede, aumenteranno del 4,5% entro dicembre raggiungendo un valore prossimo a 5 miliardi di euro. Le nostre industrie confermano così un buon livello di solidità competitiva, un recupero di redditività e un elevato grado di capacità di sondare le richieste dei diversi mercati e reagire immediatamente diversificando l'offerta. Il 2019 è perciò un anno d'oro per il beauty prodotto in Italia perché registra l'ennesimo record sulla bilancia dei pagamenti che si avvicina ai 3 miliardi di euro. La fotografia dell'imprenditoria nostrana e le proiezioni del business fino alla fine dell'anno sono incluse nell'analisi congiunturale appena presentata a Milano dall'associazione delle imprese italiane Cosmetica Italia presso la sala congressi di Intesa Sanpaolo. Ha spiegato Renato Ancorotti, presidente Cosmetica Italia: "Lo scenario dei mercati è in continuo cambiamento e il consumatore è meno fedele rispetto al passato ma l'indagine conferma come l'imprenditoria italiana si distingua ancora per una dinamica positiva, sia sul piano della produzione che dell'export e, tra gli indicatori industriali, anche gli investimenti in ricerca e sviluppo consolidano i trend in aumento rispetto all'anno precedente. Con una esportazione che cresce del 4,5% registriamo l'ennesimo record anche sulla bilancia dei pagamenti prossima ai 3 miliardi di euro". Ha precisato Gian Andrea Positano, responsabile del Centro Studi dell'associazione: "Gli imprenditori rivelano un costante comportamento positivo, anche consistente sul fronte della produzione e dell'export lungo tutto il passato decennio. Sanno anche affrontare i processi di trasformazione della distribuzione e di digitalizzazione. Siamo in piena evoluzione digitale. Dalla gestione dei big-data, divenuti la base per le azioni di marketing più moderne, all'attenzione costante per i social, gli industriali italiani riescono a percepire il polso del mercato e reagire velocemente ai cambiamenti che oggi sono rapidi e continui in un quadro economico così incerto".

In collaborazione con:
COSMETICA ITALIA

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