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Cosmesi made in Italy conquista Stati Uniti, export +20%

41 brand italiani con Cosmetica Italia al Cosmoprof di Las Vegas

ROMA ANSAcom

di Agnese Ferrara

I prodotti di bellezza fabbricati in Italia piacciono sempre di più negli Stati Uniti. Il nostro Paese detta i trend e fa da influencer per il make-up e l'estetica di donne e uomini oltreoceano. Il successo passa attraverso l'incremento notevole delle nostre esportazioni di prodotti cosmetici che, nel 2018, sono aumentate di circa il 20% rispetto all'anno precedente raggiungendo un valore di 499 milioni di euro.
Gli aumenti più significativi si registrano per gli ombretti, i rossetti e i lipstick (+31,8% in un anno), seguiti dai profumi (+15%) e dalle creme idratanti ed esfolianti per il corpo (+31%).
La fotografia della cosmetica italiana negli States è stata scattata dal Centro Studi dell'associazione Cosmetica Italia e sarà presentata in occasione dell'apertura della fiera internazionale Cosmoprof che si svolgerà dal 28 al 30 luglio al centro congressi Mandala Bay di Las Vegas.
Al Cosmoprof North America 2019 partecipano 41 brand italiani che presenteranno le novità dettando i nuovi trend nel campo della bellezza. Di questi 11 imprese sono riunite in una 'collettiva' sostenuta dall'associazione delle imprese Cosmetica Italia e da ICE-Agenzia, col supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, per rafforzare la conoscenza delle eccellenze italiane e creare nuove opportunità di business.
"Al fianco del nostro storico partner BolognaFiere Cosmoprof, consideriamo l'appuntamento di Las Vegas una tappa fondamentale del format fieristico bolognese per valorizzare la cosmesi italiana negli USA che, con un valore superiore ai 67 miliardi di euro sono il secondo mercato cosmetico a livello mondiale, - sottolinea il presidente di Cosmetica Italia, Renato Ancorotti. - La vocazione all'export è un tratto distintivo del nostro settore. A fronte di un fatturato di 11,4 miliardi di euro, il 42% è stato destinato alle esportazioni generando un saldo commerciale positivo di oltre 2,7 miliardi di euro: un valore che pochi altri settori del made in Italy riescono a superare". I distributori e i brand americani riconosco alle nostre imprese elevati livelli di tecnologia, qualità e creatività tanto che fra i principali settori del made in Italy nel mondo, dopo il vino e la moda, ci sono i cosmetici. Poi gli occhiali, la pasta, le barche e gli yacht, gli elicotteri e le moto, - si legge nel rapporto dell'associazione.

In collaborazione con:
Cosmetica Italia

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