Botte per brutti voti, genitori indagati

Indagati per lesioni dalla Procura di Pavia. Bambini in comunità

Redazione ANSA

(ANSA) PAVIA, 16 FEB - Due genitori sono denunciati a Pavia con l'accusa di lesioni nei confronti dei due figli, che avrebbero ripetutamente picchiato per il loro cattivo rendimento a scuola.
    Si tratta di un uomo di 46 anni e della moglie, di 36, entrambi di origine straniera: secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti i due figli, un maschio di 13 e una femmina di 8 anni, dovevano spesso subire dure punizioni dei genitori per i brutti voti riportati a scuola e in alcuni casi sarebbero stati anche picchiati con il manico di una scopa o frustati con dei cavi. A raccontare i fatti ai suoi insegnanti è stato il primogenito, il ragazzino 13enne, che si è presentato a scuola con alcuni lividi ed ha trovato il coraggio di parlarne.
    A patire le stesse punizioni sarebbe stata anche la sorellina.
    Ora i due minorenni sono in carico al Comune di Pavia e sono stati affidati a una comunità. I genitori respingono le accuse, ammettendo di aver dato ai figli solo "qualche scappellotto".
   

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