Torna 'Libero cinema in libera terra', festival contro mafie

La 16ma edizione, don Ciotti, 'La cultura sveglia le coscienze'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 11 LUG - ll festival di Libero cinema in libera terra, promosso da Cinemovel Foundation e Libera, torna a viaggiare dal Nord al Sud dell'Italia con una formula mista, capace di tenere insieme dimensione analogica e digitale, per portare ancora una volta sotto i riflettori la lotta alle mafie e alla corruzione. Una azione di contrasto ai fenomeni di illegalità declinata nella costruzione di un rinnovato umanesimo fondato sull'affermazione dei diritti universali, umani, sociali e ambientali. La crisi sanitaria, economica, sociale e culturale provocata dalla pandemia si è infatti trasformata per le organizzazioni mafiose e criminali in una nuova occasione di arricchimento, grazie all'ingente disponibilità finanziaria derivante dai traffici illegali.
    "Il Festival di Libero Cinema è nato per portare l'esperienza culturale alle persone come strumento di lettura della società in cui viviamo e continua a farlo, tenendo insieme dimensione virtuale e reale, mettendo un piede in quel grande spazio che viene definito dell'Onlife", racconta Elisabetta Antognoni, presidente di Cinemovel. "Nella scorsa edizione abbiamo sperimentato nuove modalità tra reale e virtuale, per condividere film, dibattiti, eventi culturali internazionali che hanno dato risultati molto positivi con oltre 60.000 spettatori e 100.000 visualizzazioni delle pagine del Festival. Quest'anno tutti gli appuntamenti del Festival, ad eccezione di quello di Ferrara ad ottobre, saranno disponibili sulla piattaforma di Mymovies, nostro insostituibile partner".
    "È la cultura che dà la sveglia alle coscienze. Noi abbiamo la responsabilità della cultura e la cultura è responsabilità - ricorda Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera - quando si parla di cinema è fondamentale non dimenticare queste parole: "conoscenza", "consapevolezza" e "corresponsabilità". Dobbiamo metterci in gioco come cittadini veri e responsabili perché il cambiamento ha bisogno di ciascuno di noi".
    Le tappe del Festival - che anche quest'anno incroceranno i campi di E!State Liberi - sono frutto di un'organizzazione condivisa e partecipata con le realtà del territorio: cooperative, scuole, presidii, cooperative, istituzioni, cittadini. Proiezioni, spettacoli, incontri sono le diverse attività di un Festival che vede nel proprio cartellone film di interesse e riflessione per il pubblico.
    La prima tappa sarà il 14 luglio a Lecco e l'ultima il 25 luglio a San Giuseppe Jato, in Sicilia. In mezzo ci sono Sessa Aurunca (Ce), Cerignola (Fg), Polistena (Rc), San Ferdinando (Rc).
    L'appuntamento è alle 21.15 nella piazza reale e sulla pagina dedicata al Festival su Mymovies (www.mymovies.it/live/cinemovel). A presentare le opere, la regista o il regista di ogni film. (ANSA).
   

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