Nei centri estivi sport anche per le famiglie

Attenzione agli adolescenti: Decaro, fondi presto e iter veloci

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 16 APR - Fervono i lavori per l'organizzazione dei centri estivi che saranno dedicati anche agli adolescenti oltre che ai bambini e nei quali si farà anche sport, con una importante novità: la sottosegretaria con delega allo sport, Valentina Vezzali, ha proposto - a quanto l'ANSA apprende - che si prevedano corsi sportivi gratuiti per le famiglie con un Isee inferiore ai 25 mila euro, coinvolgendo le federazioni e le associazioni del settore. Si sono riuniti oggi i Comuni, le Province e il Governo - rappresentato dai ministri Gelmini, Bonetti, Bianchi e dalla sottosegretaria Vezzali - per continuare a mettere a punto l'organizzazione dei centri estivi che partiranno alla fine delle lezioni, l'8 giugno prossimo. Tra le attività che verranno programmate - lingue, informatica, teatro, musica, arte, scienze, tecnologia, teatro - ci saranno sicuramente quelle sportive, visto che il 48% dei bambini e il 30% dei ragazzi in questo lungo periodo di pandemia ha smesso di fare sport. "Gli studenti delle scuole superiori stanno pagando il prezzo più alto delle chiusure. Dall'inizio dell'anno, le giornate in presenza sono state non più di qualche decina e anche nei periodi migliori, sono stati in classe non più del 50%. C'è bisogno di riservare a loro un'attenzione particolare, sia rispetto al recupero della didattica che della socialità", ha sottolineato la Vicepresidente Upi Silvia Chiassai Martini.
    Molto positiva è stata l'esperienza dello scorso anno sia in termini di riuscita che di rendicontazione delle risorse. E infatti la ministra per la Famiglia Elena Bonetti, durante un'audizione avvenuta poco prima in Commissione Infanzia, ha spiegato che si sta studiando la possibilità di riproporre l'esperienza dello scorso anno, quando il Dipartimento fece un investimento di 199 milioni di euro, "faremo azioni di sostegno all'educazione non formale, con un allargamento al mondo della cultura e dello sport", ha affermato. Il presidente dell'Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro ha sollecitato a finanziare al più presto l'attività dei centri estivi e assicurare un iter rapido e diretto per la loro attivazione. Decaro ha ringraziato la ministra Bonetti "per la tempestività con la quale ha dato seguito alle richieste che abbiamo avanzato come sindaci. A noi amministratori locali - ha evidenziato - preme una cosa su tutte: offrire un'occasione di socializzare, stare insieme, fare sport e imparare, ai ragazzi che hanno sofferto questo anno di pandemia e restrizioni e ne hanno bisogno più che mai". Con questa attività, "nella quale i Comuni naturalmente coinvolgeranno ludoteche, impianti sportivi, associazioni, parrocchie - ha concluso - saremo in grado di fornire anche un servizio alle famiglie e un contributo alla ripresa di alcune categorie maggiormente penalizzate dalle chiusure". Per il ministro della scuola Patrizio Bianchi, i centri estivi saranno un ponte con la riapertura delle scuole il prossimo settembre; intanto l'obiettivo immediato è garantire le riaperture senza tornare indietro. (ANSA).
   

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