Al via concorso 'Vittime del dovere nella Costituzione'

Per le scuole, il termine è fissato al 15 maggio

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 30 APR - Al via il concorso di idee "Vittime del Dovere nella Costituzione: diritti inviolabili e doveri inderogabili, due facce della stessa medaglia" rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia A.S. 2020/2021 e voluto dall'Associazione vittime del dovere. Le Vittime del Dovere sono, secondo la legge nazionale, gli appartenenti alle Forze dell'Ordine, Forze Armate e Magistratura, deceduti o rimasti invalidi in azioni di contrasto alla criminalità comune, alla criminalità organizzata e al terrorismo, nel corso di servizi di ordine pubblico, di tutela della pubblica incolumità, in attività di soccorso oppure in particolari condizioni ambientali od operative.  Esse posso essere definite, senza dubbio, come l'esempio più spiccato del dovere inderogabile di solidarietà previsto dall'articolo secondo della nostra Carta costituzionale. Nella storia del nostro Paese il loro sacrificio e il loro esempio hanno garantito a tutti i cittadini di poter esercitare quei diritti inviolabili posti in evidenza dalla Costituzione.
    "Avrai avuto la possibilità di assistere a eventi in cui si è affermato il principio della solidarietà e di sicuro, uno in particolare, ti sarà rimasto maggiormente impresso nella memoria. Descrivi tale episodio, alla luce della contiguità tra il valore della dignità e della tutela della persona, e individua il risvolto sociale del principio di solidarietà che hai potuto cogliere in quel caso specifico", chiede il concorso.
  Fino al 15 maggio 2021, i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado partecipanti al progetto sono chiamati a svolgere elaborati di tipo collettivo o di tipo individuale con l’aiuto dei professori. Le idee più meritevoli verranno selezionate da una commissione composta da funzionari incaricati del Ministero dell’Istruzione e rappresentanti dell’associazione e premiate con borse di studio valide per l’acquisto di materiale didattico. I professori svolgeranno un ruolo attivo per una prima valutazione e selezione dei lavori dei propri alunni.

I candidati potranno partecipare al concorso, previo consenso dei genitori, svolgendo il tema proposto mediante elaborati a scelta - realizzati in forma individuale o collettiva – utilizzando i seguenti mezzi espressivi:  testuali: temi, racconti, poesie, sceneggiature; · grafici: disegni, fumetti, poster e manifesti; multimediali: spot, canzoni e cortometraggi.

Al termine della consegna una commissione, composta da rappresentanti dell’Associazione Vittime del Dovere e del Ministero dell’Istruzione, assegnerà i premi ai lavori più significativi e meritevoli, sottolineando in tal modo l’importanza di una riflessione e di un impegno comune e condiviso su tematiche di grande interesse per i giovani e per la comunità̀.

La valutazione della Giuria sarà resa pubblica in occasione della premiazione che si terrà in data e luogo da definire, anche in considerazione delle vigenti disposizioni anti Covid. L’Associazione Vittime del Dovere rimane a disposizione della scuola per ogni tipo di chiarimento, aiuto e suggerimento, in merito allo svolgimento delle prove di concorso ai seguenti recapiti: e-mail segreteria@vittimedeldovere.it tel. 331/4609843 fax 039/8942219

 

 

 

L'articolo 2 della Costituzione italiana stabilisce che "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale." Sono considerati diritti inviolabili le libertà e i valori fondamentali della persona, comunque intrinsechi alla natura dell'essere umano.
    La solidarietà è uno dei principi fondanti della nostra Repubblica, è alla base della convivenza civile e rappresenta un dovere inderogabile.
    Quando si parla di diritti inviolabili, contestualmente si fa riferimento ai doveri inderogabili di "solidarietà politica, economica, sociale", perché lo scopo è quello di assicurare l'autonomia e la dignità della persona mediante la promozione della necessaria solidarietà sociale.
    La convivenza civile, condizione connaturata alle necessità di socialità dell'uomo, viene costruita anche sul principio di "solidarietà" che consente l'effettività dei diritti, esercitati di fatto solo se ne esistono le indispensabili condizioni.
    Nessuno è solo, ma soprattutto nessuno deve essere lasciato solo.
    Il termine per la consegna degli elaborati è il 15 maggio.
    (ANSA).
   

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