Vittime dovere, Cassazione valuta tutela vittime terrorismo

Rimessa a Sezioni Unite applicabilità normativa più favorevole

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 11 MAR - La Sezione Lavoro della Cassazione, giudicando su un caso patrocinato dall'avvocato Andrea Bava dell'Associazione delle Vittime del dovere, ha rimesso alle Sezioni Unite della Suprema Corte la questione della piena applicabilità delle tutele prevista dal Dpr 181 del 2009 per le vittime del terrorismo ante 2004 anche a tutte le altre categorie escluse. Lo fa sapere l'associazione, che da anni chiede proprio tale equiparazione.
    La decisione è stata presa partendo da un orientamento contrario, che ad avviso del collegio presanta però "talune criticità". "Confidiamo nella celere risoluzione di questa annosa questione", afferma la presidente dell'associazione Emanuela Piantadosi, "ringraziamo Andrea Bava per la sua pionieristica professionalità in controversie e criticità apparentemente insormontabili per le famiglie delle Vittime e perché grazie alla sua competenza riesce a ottenere giustizia per il singolo e a fornire giurisprudenza per tutta la categoria delle Vittime del Dovere". (ANSA).
   

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