Fuga d’amore per San Valentino, 10 città romantiche

Trascorrere la festa degli innamorati in posti indimenticabili

di Ida Bini

Venezia
Storia, arte e romanticismo: Venezia è una città magica e ineguagliabile che emoziona sempre, in ogni stagione. Camminare tra calli e stradine, scivolare in gondola lungo i suoi canali impreziositi da edifici che sembrano musei a cielo aperto, attraversare i ponti e la suggestiva laguna rendono la festa di san Valentino ancor più romantica. Ritratta, descritta e cantata da artisti di tutto il mondo, Venezia, la città di Giacomo Casanova, il più grande tra i seduttori, è il luogo perfetto per ogni coppia di innamorati. Lo sanno bene il regista Woody Allen e l’attore George Clooney, che scelsero la città veneta per coronare il proprio amore. Tra i luoghi imperdibili dove innamorarsi e cogliere appieno l’atmosfera suggestiva di Venezia ci sono: canal Grande e il Ponte dei Sospiri; piazza san Marco con palazzo Ducale da dove, tra l’altro, partono gli itinerari sulle tracce di Casanova; la laguna con le isole più belle, da la Giudecca a Torcello. Chi cerca un’indimenticabile cena a lume di candela, può prenotare una delle taverne di Cannaregio, alla Fondamenta della Misericordia.

Parigi
E’ la città dell’amore e della seduzione, come ci ricorda la celebre foto in bianco e nero di Robert Doisneau, che ritrae il bacio improvviso di due innamorati mentre camminano abbracciati davanti all’Hôtel de Ville, il municipio della capitale francese. Classica meta di passeggiate romantiche ai piedi della Tour Eiffel, sulle scalinate di Montmartre, a bordo di un battello lungo la Senna, a spasso tra le stradine e le piazze medievali del Marais, Parigi richiama gli amanti del bello e dell’arte, della cultura e dell’eleganza. Tanti sono i luoghi romantici, intramontabile l’esperienza di ogni coppia in un’escursione a bordo dei tradizionali bateaux mouches lungo la Senna: il battello passa accanto ai monumenti più belli della città, da Notre-Dame al Louvre, dalla Tour Eiffel al Musée d’Orsay, di giorno e di sera, quando si cena a lume di candela. Imperdibile è anche la salita sulla Tour Eiffel che regala una vista mozzafiato su Parigi. Chi vuole immortalare il proprio amore può recarsi a Montmartre e farsi fare un ritratto dai tanti artisti di strada; qui, inoltre, a place des Abbesses c’è il “muro dell’amore”, opera dell’artista Frédéric Baron, un’installazione di 600 piastrelle con impressa la parola Ti Amo in tutte le lingue del mondo.

Buenos Aires
E’ la città del tango, il ballo più sensuale e passionale del mondo; ovunque, per strada, nelle piazze e nei locali della capitale argentina si balla e si assiste alle dimostrazioni di tango che coinvolgono ed emozionano le coppie. Buenos Aires è una città vibrante, soprattutto di notte, che seduce e fa innamorare: dopo le dieci di sera la città si anima di tangueros, ballerini che si esibiscono nei locali del centro, e di porteños, gli abitanti della metropoli, che danzano con fierezza nei vicoli e nelle piazze, mentre centinaia di visitatori e di curiosi tentano di imitarne gli eleganti passi. I tangueros si concentrano a San Telmo, cuore della città, dove sembra di tornare indietro nel tempo camminando lungo le viuzze e le piccole piazze fiancheggiate da vecchi lampioni, romantici e ricchi d’atmosfera; e nel quartiere La Boca, l’antica zona di marinai e di immigrati genovesi, coloratissima e popolare con le case in stile coloniale dipinte di blu, di rosso e di giallo, dove c’è El Caminito, la lunga e caratteristica strada del quartiere, vero museo all’aperto. Anche la zona della Cattedrale, che ospita il mausoleo di don José de san Martín, padre della patria, ospita numerosi locali dove si assiste a spettacoli di tango e tanti angoli dove passeggiare, romanticamente alla fioca luce dei lampioni.

Praga
Elegante di giorno e seducente di notte: la capitale ceca è uno splendore da scoprire lentamente, passeggiando nel centro storico e apprezzando a ogni angolo la sua bellezza architettonica. Si parte da Staré Mesto, la “città vecchia”, cuore della capitale, dove sorge piazza Staromestské námestí, una magnifica quinta teatrale incorniciata da eleganti palazzi con portici e facciate di stili differenti e arricchita dalla maestosa chiesa di San Nicola, dal Municipio con la torre dell’Orologio e dal tempio gotico di Týn. Lungo il fiume Moldava, superato il ponte del Re Carlo, che rappresenta una delle più grandi attrazioni turistiche della città, frequentato da artisti di strada e da musicisti, si apre Malá Strana, il quartiere minore. Questa zona, che sorge ai piedi del maestoso Castello, è rimasta come nel Seicento, ai tempi in cui è nata: vicoli acciottolati e scalinate ripide, edifici barocchi e piazzette minuscole. Bellissima è via Nerudova, una delle più celebri di Praga, con gli edifici decorati con stemmi e insegne che servivano a identificare i mestieri di chi le abitava. L’esperienza più bella e romantica per una coppia innamorata è passeggiare di sera lungo il ponte di re Carlo, il più antico della città, quando è illuminato dai lampioni e sullo sfondo si stagliano le luci del castello e delle guglie delle chiese, regalando un’atmosfera irreale, misteriosa e lontana nel tempo. Poi la serata può concludersi a bordo di un battello lungo il fiume, con una cena a lume di candela.

Kyoto
L’antica capitale giapponese, conosciuta anche come la “città dei mille templi”, è un concentrato di bellezza e di tradizioni. Per preservare ancor più la sua storia e la sua antica cultura, l’Unesco l’ha inserita tra i beni protetti dell’Umanità. Suggestivi sono i suoi giardini zen, che nascondono templi ricchissimi e antichi luoghi dove meditare, e i parchi con i grandi ciliegi che, con l’arrivo della primavera, esplodono di colori e di profumi. Ma ancor più romantici e ricchi d’atmosfera sono i locali dove si celebra il tradizionale rito del tè. Kyoto offre davvero un percorso attraverso il tempo: si passa dai quartieri più moderni ai monumenti più antichi e meravigliosi, come il tempio di Fushimi Inari Taisha, arrampicato sulla collina con i suoi famosi corridoi rossi di Torii – i portali d’accesso giapponesi- e a quelli più romantici come i ristorantini sul lungofiume. Qui si assapora la vera cucina giapponese, seduti sui tatami in terrazze panoramiche, serviti da camerieri in kimono. Imperdibile, infine, è il Sagano Romantic Train, un vecchio treno d’epoca che percorre per 25 minuti il pittoresco paesaggio sulle rive del fiume Hozu, fuori città.

Budapest
La capitale ungherese è chiamata la “Parigi dell’est”: romantica, ricca d’atmosfera e bella da sembrare irreale con le sue monumentali architetture Belle Époque, i caffè storici e il ponte delle Catene sul Danubio che unisce le due parti della città, Buda a est, e Pest, sul lato opposto del lungo fiume. La capitale è un museo a cielo aperto che fa innamorare, soprattutto di sera, quando si illumina e rende l’atmosfera ancor più suggestiva. Imperdibile è una passeggiata romantica sulle sponde del fiume fino a raggiungere lo spettacolare palazzo neogotico del Parlamento. Il vero fascino della città, però, è che sorge su cento sorgenti termali: i suoi bagni sono famosi in tutto il mondo e sono i luoghi più adatti per un weekend romantico. Le terme di Széchenyi sono tra le più grandi: è un’esperienza bellissima nuotare e lasciarsi cullare nell’acqua delle 15 piscine, circondati da colonne e saloni neobarocchi; tre delle vasche sono all’aperto e ancor più suggestive. Ci sono anche i bagni turchi di Rác, Király e Rudas; quest’ultimi risalgono al 1566 e hanno una cupola ottomana con vetrate di diversi colori che illuminano la vasca ottagonale centrale. I più famosi, tuttavia, sono i bagni dell’hotel Gellért con una piscina centrale circondata da colonne in stile Secessionista sotto una magnifica cupola di vetro e metallo.

Vienna
Un weekend romantico a Vienna non può che cominciare dal celebre quadro Il Bacio di Gustav Klimt, custodito in uno dei suoi musei storici più apprezzati, la Österreichische Galerie Belvedere. Chi ama l’arte ha solo l’imbarazzo della scelta: la capitale austriaca offre un alto numero di gallerie e musei, molti dei quali concentrati nel MuseumsQuartier, ma anche teatri, biblioteche, chiese e palazzi storici. Colta e aristocratica, la città dell’imperatrice Sissi regala passeggiate ricche d’atmosfera e molto romantiche: dal castello di Schönbrunn, sede della casa imperiale d’Asburgo dal 1730 al 1918, al suo splendido parco, ampio e ricco di meraviglie naturali e architettoniche; dai vicoli del centro ai caffè storici. Per una coppia di innamorati non c’è di meglio che una passeggiata in carrozza tra i monumenti più belli e imperiali della capitale, terminando la passeggiata nel museo di Sissi, all’interno della Hofburg, per conoscere i segreti e gli aneddoti della vita di una vera e amata imperatrice e magari pranzare nella brasserie all’aperto del Burgtheater, il teatro dell’Opera o a cena al museo di storia dell’arte KHM (Kunsthistorisches Museum) per una serata gourmet e una visita ai capolavori d’arte, da Raffaello a Caravaggio, da Arcimboldo a Rubens e a Klimt.

Sidney
Il tramonto sul teatro dell’Opera di Sidney non ha eguali: la città australiana, famosa per l’Opera House a forma di vela, per il maestoso ponte e per i surfisti palestrati che affollano le sue spiagge, regala crepuscoli mozzafiato sull’oceano color rosso fuoco, romanticissimi. E’ una città giovane, innovativa e vibrante, perfetta per le coppie che amano l’arte, la musica e lo sport. Simbolo della capitale del Nuovo Galles del Sud è proprio l’Opera House, realizzata nel 1957 dall’architetto danese Jørn Utzo, dove si assiste a spettacoli e a concerti internazionali; ogni anno più di 7 milioni di persone visitano il maestoso teatro che è stato inserito dall’Unesco tra i patrimoni dell’Umanità. Un altro monumento che caratterizza Sidney è l’Harbour Bridge, chiamato familiarmente attaccapanni, lungo 503 metri e a 134 sopra il livello del mare, il più grande ponte sospeso al mondo. Quando fu completato, nel 1932, fu consacrato come un modello di innovazione tecnologica e ingegneristica e trasformò lo skyline della metropoli australiana. Oggi sono più di due milioni i giovani che vi si arrampicano, praticando l’urban climbing. Il centro storico della città, Rocks District, offre preziosi esempi di architettura coloniale ma la vera attrattiva di Sidney sono le sue lunghe e seducenti spiagge, tra cui la celebre Bondi Beach, sempre affollata dai surfisti provenienti da tutto il mondo.

Bruges
Se Budapest è la “Parigi dell’est”, Bruges è la “Venezia del nord”, famosa per i suoi canali, i palazzi gotici e rinascimentali, i ponti e il centro storico, il meglio conservato d’Europa, patrimonio dell’Umanità per l’Unesco. Il capoluogo delle Fiandre occidentali è un piccolo gioiello architettonico e artistico che regala mille scorci romantici, soprattutto nell’antica piazza del Burg, dove sorge la basilica del Santo Sangue con le due cappelle romanica e gotica dove si conserva la reliquia del sangue di Cristo. Oppure nella piazza del Markt con le splendide case delle Corporazioni e la torre del Beffroi: salendo i suoi 355 scalini si raggiunge una piattaforma panoramica con vista mozzafiato sulla cittadina belga. Romanticismo e atmosfera si respirano anche lungo i canali, nel Beghijnhof e in certi scorci di viuzze e di piazze con gli edifici alti e stretti, che ricordano quelle delle fiabe nordiche. Imperdibile è un romantico giro in barca lungo i canali o in carrozza sul pavé in porfido del cuore medievale della città.

Verona
Con i suoi palazzi neoclassici, le piazze monumentali, gli scorci palladiani e il balcone più famoso al mondo, quello di Giulietta e Romeo, la città di Verona assomiglia a un bellissimo e artistico fondale teatrale. La festa degli innamorati può essere una bella occasione per scoprire la città veneta e i suoi angoli più incantevoli, legati a piazze medievali e antichi palazzi tra finzione e realtà, proprio come l’aveva descritta William Shakespeare nella celebre opera di Romeo e Giulietta. Si parte dai vecchi quartieri medievali e si arriva al cortile del Mercato vecchio e poi fin sotto il celebre balcone di Giulietta della Casa Capuleti, in via Cappello 23, trasformata in un tempio d’amore dove gli innamorati lasciano messaggi, scritti o incisi su tutte le mura del giardino e in tutte le lingue del mondo. Il palazzo, che risale al XIII secolo, probabilmente di proprietà della famiglia Dal Cappello, di cui resta uno stemma scolpito in un arco interno, è aperta al pubblico e custodisce affreschi, ceramiche rinascimentali, antichi camini e un cortile dove in un angolo si trova la statua di Giulietta. Si cammina fino a piazza Bra per ammirare la maestosa Arena e poi fino alla monumentale Pala di San Zeno, capolavoro quattrocentesco di Andrea Mantegna custodito nell’omonima basilica romanica e da qui fino a piazza delle Erbe, di mattina sede di un affollatissimo mercatino e dal pomeriggio elegante e vivace salotto cittadino e luogo d’incontro per l’aperitivo serale agli storici Caffè Filippini o Casa Mazzanti. Non lontano, nel vicolo san Marco in Foro c’è il pozzo dell’amore, luogo legato a una leggenda cinquecentesca che racconta della tragica fine di due innamorati, Corrado e Isabella, che vi si gettarono. Indimenticabili sono, poi, le romantiche passeggiate sul fiume: camminare lungo l’Adige tra gli storici ponte Pietra e ponte Castelvecchio è ormai diventato un rito. Passato ponte Pietra, si salgono 267 gradini e si raggiunge castel Teodorico, da dove si ammira tutta la città scaligera.

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