Abruzzo, in scena Cenacolo dannunziano

Rivivono D'Annunzio, Duse, Serao, Michetti e Tosti

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 8 LUG - A Expo arriva il 'Cenacolo dannunziano', spettacolo che unisce il circo alla lirica, il teatro ottocentesco all'improvvisazione. A portarlo, davanti al padiglione dell'Abruzzo è un gruppo di sette artisti provenienti dalle compagnie 'Can Bagnato' e 'Smisurato' e dalla scuola di circo 'Vertigo': Eugenio di Vito, Valentina Musolino, Daniele Spadaro, Silvano Torrieri, Alessio Martelli, Alice Giacomini e Michalis Tomazos. "Raccontiamo l'Abruzzo attraverso il Cenacolo dannunziano - racconta l'attore e danzatore Eugenio Di Vito -, quel periodo in cui a Francavilla, in provincia di Pescara, Gabriele D'Annunzio, Francesco Paolo Tosti, Francesco Paolo Michetti e donne come Eleonora Duse e Matilde Serao si incontravano per chiacchierare, divertirsi insieme e fare cultura". Molti dei visitatori che passeggiano tra cardo e decumano si avvicinano incuriositi e subito vengono coinvolti nelle gag della compagnia. "Cerchiamo di coinvolgere il pubblico unendo l'improvvisazione giocosa agli spunti storici - prosegue Eugenio -. Il gioco è il nostro modo di arrivare alla cultura e interessare le persone al padiglione dell'Abruzzo. Si parte dal divertimento, si scopre poi che l'Abruzzo ha avuto tantissimi artisti e intellettuali, per poi entrare nel padiglione e scoprire le meraviglie della nostra regione". Col 'Cenacolo dannunziano' si può giocare e improvvisare anche a Casa Abruzzo, in via Fiori Chiari, nel quartiere di Brera.(ANSA).

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