Caritas,Carta Milano? Manca voce poveri

Intervento del segretario generale Michel Roy

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 15 OTT - Nella Carta di Milano "non si sente la voce dei poveri del mondo, né di quelli del Nord né di quelli che vivono nel Sud del pianeta". Lo ha sostenuto il segretario generale di Caritas Internationalis, Michel Roy, nel corso della conferenza stampa che si è svolta nella sede di Caritas Ambrosiana, dedicata ai limiti del documento che sarà presentato al segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, a Expo nel corso della sua visita per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione. Secondo Caritas il documento, che domani con la consegna a Ban Ki-moon viene simbolicamente consegnato al dibattito internazionale dopo la sua presentazione al Palazzo di Vetro lo scorso 26 settembre, "manca di mordente e offre un approccio limitato per la risoluzione della fame nel mondo". La Caritas sostiene che la Carta sarebbe stato un documento più efficace nel mobilitare il mondo contro la fame "se avesse incluso un appello a mettere a fuoco i problemi che riguardano direttamente le persone che soffrono la fame, soprattutto nei paesi a basso reddito". "Benché siamo stati chiamati a partecipare alla stesura della Carta di Milano dobbiamo constatare che il risultato non ha tenuto conto dei nostri suggerimenti - ha spiegato il vicedirettore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti - probabilmente per salvaguardare certi equilibri. Tuttavia la Carta è stato uno strumento utile a sensibilizzare i cittadini sul tema. Come strumento di lotta alla fame lo consideriamo un punto di partenza".(ANSA).

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