Maroni, per dopo Expo serve super manager ma Sala mi ha detto di no

Martina, abbiamo alzato l'ambizione dell'Italia ma serve lavoro di squadra

Redazione ANSA

Per il dopo Expo "voglio un super-manager". Lo ha detto Roberto Maroni a Radio Anch'io. "Avevo chiesto già mesi fa a Beppe Sala di continuare la sua esperienza per curare il dopo Expo - ha sostenuto il presidente lombardo - e lui mi ha detto di avere altro in testa. Tanti auguri".

Anche per il dopo Expo, secondo Maroni, occorre un gioco di squadra fra le istituzioni. "Quando sono stato eletto nel 2013 - ha raccontato il governatore - c'erano tre commissari: il presidente della Regione Lombardia, il sindaco di Milano e Beppe Sala. Ho capito che non poteva funzionare e ho chiamato Pisapia chiedendogli di rinunciare, e così abbiamo lasciato tutti i poteri a Sala". Uno schema che Maroni vorrebbe replicare anche per il dopo, salvaguardando "il masterplan" della società Arexpo già previsto per l'area, senza che tutto si concentri sul progetto del premier Matteo Renzi. Il governatore ha ribadito che il dopo Expo deve comprendere anche il campus universitario e una cittadella dello sport. "Non è una questione di campanilismi - ha concluso - ma di eccellenze"

Quella del dopo Expo è "un'operazione che è una scommessa per tutti" e richiede ancora "grande capacità e lavoro di squadra". Lo ha sottolineato a Radio Anch'io il ministro delle Politiche agricole con delega a Expo, Maurizio Martina. "A me ciò che piace - ha detto Martina ricordando il piano del Governo in merito - è che abbiamo alzato l'ambizione di Milano e dell'Italia sulla frontiera su cui ci sarà una competizione internazionale cruciale nei prossimi anni"

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