Recovery: ambientalisti, serva a rendere verdi le città

Appello ong per mobilità, rinnovabili, efficienza, agroecologia

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "Nonostante rappresentino il cuore pulsante dell'Italia, ad oggi le città sono largamente ignorate nel PNRR, sebbene siano i luoghi dove i cittadini stanno pagando il prezzo più alto per le conseguenze della pandemia e dove si gioca in concreto la sfida per una vera e duratura transizione ecologica". È l'appello al Governo Italiano di Kyoto Club e Transport&Environment, sostenuto da numerose associazioni ambientaliste, fra le quali Greenpeace, Legambiente, WWF, Fridays for Future.

Quattro i punti dell'appello: la mobilità sostenibile, le fonti rinnovabili, l'efficienza energetica e l'agroecologia.

Per quanto riguarda la mobilità, circa il 20% dei 41,15 Miliardi di euro del fondo devono finanziare infrastrutture ciclabili sicure, l'intermodalità bici-trasporto pubblico, la riqualificazione dello spazio pubblico con spazi pedonali, ciclabili e verde urbano, il potenziamento del trasporto pubblico, una riduzione delle auto private. La flotta passeggeri e merci (pubblica e privata) deve essere sostituita con mezzi elettrici, con un'infrastruttura nazionale di ricarica elettrica.

Per le fonti rinnovabili si chiede di installare almeno 6.000 MW di rinnovabili elettriche l'anno. Il PNRR deve lanciare programmi significativi di efficientamento degli edifici pubblici a partire dalle scuole e nell'edilizia residenziale. In riferimento all'edilizia privata, i piani di spesa devono essere vincolati ad obiettivi minimi di efficienza.

Infine, si chiede di incentivare la transizione ad un modello agricolo che non alteri il clima, che valorizzi le risorse locali e biologiche e il capitale naturale, proteggendo la biodiversità. Inoltre, si chiede la promozione di stili alimentari a base vegetale e di disincentivare l'importazione di prodotti responsabili di deforestazione. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie