Per raccolta e riciclo di abiti usati nasce Unirau

Associazione, rafforzare rappresentanza nell'economia circolare

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAG - Raccolta, riuso e riciclo degli abiti usati: per occuparsi di queste attività nasce l'associazione Unirau, a cui aderisocno aziende e cooperative che si occupano di raccolta e valorizzazione della frazione tessile dei rifiuti urbani. Questa associazione è collocata all'interno di Fise Unicircular (l'associazione che rappresenta le industrie dell'economia circolare).

Unirau, spiega una nota, costituisce un'evoluzione della storica sigla Conau, il consorzio nato nel 2008 e che negli anni ha ottenuto importanti risultati per il settore. Negli scorsi giorni l'assemblea di Conau ha trasformato il consorzio in associazione, "in considerazione della forte accelerazione verso la conversione del settore tessile in senso 'circolare', impressa dal pacchetto di direttive europee e dal nuovo piano d'azione Ue sull'economia circolare, nonché dalla pubblicazione (prevista entro l'anno) della strategia europea sul tessile".

"L'obiettivo - ha dichiarato il presidente di Unirau Andrea Fluttero - è di riorganizzare e ampliare la base associativa, coinvolgendo gli operatori della raccolta, del commercio, dell'intermediazione e della selezione, anelli indispensabili alla valorizzazione delle raccolte, puntando anzitutto alla preparazione per il riuso dei capi e degli accessori di abbigliamento tal quali e, in via secondaria, al riciclo di materia delle frazioni che non possono essere destinate direttamente al riutilizzo. La trasformazione in Associazione nasce inoltre dall'esigenza, in considerazione della probabile nascita di un regime di Epr (responsabilità estesa del produttore) e della conseguente costituzione di 'Consorzi di produttori', di evitare la possibile confusione dei rispettivi ruoli in ragione della definizione di 'Consorzio' che caratterizzava il Conau". (ANSA).

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