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Da caldo a neve record,2021 un anno eccezionale per il meteo

Racconto in pillole iLMeteo.it, ipotesi legame cambiamenti clima

ROMA ANSAcom

Un anno meteorologicamente eccezionale per l'Italia: il 2021 passa alla storia per i numerosi eventi estremi, che fanno pensare a un possibile legame con i cambiamenti climatici. A fare una rassegna dei dati meteorologici del 2021 per ricostruire le “tendenze meteo-climatiche” che hanno caratterizzato i nostri ultimi 12 mesi è 'iLMeteo.it', il sito di meteorologia più amato dagli italiani con 25 milioni di utenti mensili e quasi 6 milioni di utenti al giorno. Per gli italiani, infatti, il meteo è qualcosa più di un'abitudine: è una vera e propria passione. Come dimostra una recente ricerca Doxa-iLMeteo.it, per 2 italiani su 3 la consultazione delle previsioni del tempo è un'attività quotidiana e il 96% ammette di informarsi sul meteo almeno una volta al giorno.

Rivolto agli appassionati, ma non solo, è un catalogo in 'pillole meteo' che ci raccontano l'anno trascorso e ci aiutano a capire meglio i fenomeni in atto, compreso il cambiamento climatico - racconta Antonio Sanò, fondatore de iLMeteo.it -. Un 2021 che è stato un anno caratterizzato da eventi talora eccezionali: picchi di caldo, precipitazioni intense concentrate in pochissimi minuti, grandinate che si distinguono per dimensione, trombe d'aria non certo infrequenti e affascinanti ma spaventose trombe marine. Insomma, per chi si ostina a dire che non esistono più le mezze stagioni, la realtà è che viviamo una prolungata mezza stagione, ma colorata da straordinari eccessi”. Eccessi che fanno ipotizzare un collegamento con i cambiamenti climatici. “È difficile - precisa Mattia Gussoni, meteorologo del portale - attribuire ai cambiamenti climatici un legame diretto con le grandinate e le trombe d'aria, in quanto la loro natura è convettiva e molto localizzata. Ciò non esclude, tuttavia, che un'influenza ci sia, se non altro per la semplice equazione empirica, più caldo, più acqua precipitabile in atmosfera, più energia per i temporali”. E prosegue l’esperto “Questo è il punto fondamentale: con il caldo aumentano anche l'energia potenziale in gioco e soprattutto i contrasti termici. Un ruolo fondamentale l'ha avuto il mare ancora molto caldo (fino a +2°C oltre le medie di questo periodo), che di fatto ha rilasciato enormi quantità di vapore acqueo che si è poi andato a condensare in nubi provocando quindi piogge torrenziali”. Di seguito la cronologia meteorologica del 2021.

MAI COSI' TANTA NEVE - Il 2021 si è aperto con temperature di oltre 1 grado sopra la media rispetto al trentennio 1980-2010 e l'inverno risulta essere stato addirittura l'ottavo più caldo della storia (elaborazioni iLMeteo.it su dati CNR-ISAC). E la neve? In barba agli stop and go degli impianti sciistici dovuti alle misure anti-covid, è caduta soffice e copiosa. Su Alpi Centro-Orientali e soprattutto sull’Appennino Tosco-Emiliano si è registrato infatti il record degli ultimi 50 anni, con oltre 7 metri complessivi registrati al Rifugio Segheria (RE).

PASQUETTA CON SOLE IN UNA PRIMAVERA FREDDA - E se l'inverno è stato mite, della primavera 2021 non possiamo dire altrettanto. Temperature al di sotto della media, con valori giù di 0,42°C e nevicate eccezionali sulle Alpi fra aprile e maggio. Nota di colore: Pasquetta in controtendenza, la giornata ha rappresentato una tregua a pioggia e maltempo. Tregua, però, di breve durata per l'arrivo di un fronte freddo proveniente dalla Groenlandia.

48,8°C, L'11 AGOSTO IL GIORNO PIU' CALDO - Protagonista dell’estate l'anticiclone africano che ha portato a più riprese ondate di caldo intenso al Centro-Sud e sulle isole. È di quest'anno la giornata più calda di sempre con la colonnina di mercurio che l’11 agosto a Siracusa tocca i 48,8°C.

ESTATE ANOMALA PER TEMPORALI, GRANDINATE E TROMBE D'ARIA - "Ricorderemo l’estate 2021 - prosegue il meteorologo Gussoni - anche per gli eccezionali break temporaleschi accompagnati da eventi meteo davvero estremi”. Nell'ultima decade di luglio sul torinese e nel mantovano sono piombati chicchi di grandine fino a 6 cm di diametro. Nello stesso periodo sulla zona del Garda si è abbattuta una tromba d’aria violentissima che ha scoperchiato una scuola media e un hotel. Sempre a metà luglio un tornado, in Veneto, si è abbattuto sull’altipiano di Asiago. Disagi anche in val d’Ossola (Piemonte) per un’alluvione e all’aeroporto di Milano Malpensa, dove un Boeing dell’Emirates è rientrato d’emergenza a causa di una grandinata che ha danneggiato vetri e fusoliera.

IN AUTUNNO MAI COSI' TANTA PIOGGIA A CAUSA DEL 'MEDICANE' - Ricco di fenomeni di portata eccezionale anche l’autunno 2021. Precipitazioni record (elaborazioni iLMeteo.it su dati Arpa Liguria) fra il 3 e il 5 ottobre in Liguria, dove nell’entroterra di Savona, in una frazione di Cairo Montenotte, in sole 6 ore si sono registrati 496 mm di pioggia, mentre a Rossiglione, nel genovese, in 12 ore cadevano 740,6 mm di pioggia. Non meglio il Sud Italia dove l’acqua ha superato i livelli di guardia: in 72 ore Catania ha accumulato, secondo i dati SIAS, 268,4 mm di pioggia (l’equivalente di 3 mesi di pioggia). Nella vicina Lentini, sempre nello stesso arco di tempo, si sono accumulati in totale 341,8 mm. A Linguaglossa Etna Nord, le precipitazioni totali nelle 72 ore superano i 500 mm. Tutta colpa del Mediterranean Hurricane (Medicane), l’uragano che a fine ottobre ha colpito la Sicilia. In 48 ore le stazioni meteo hanno registrato dai 700 ai 1.000 millimetri di pioggia: quello che generalmente cade in otto-nove mesi in quelle zone. Ma non è tutto, perché la Sicilia torna nell’occhio del ciclone il 16 novembre quando il passaggio di un pericoloso vortice ciclonico scatena non solo piogge torrenziali e grandinate, ma anche ben 15 tornado.

Ma cosa ci aspetta per il futuro del settore? “Le previsioni del tempo sono sempre più centrali nella nostra vita quotidiana - conclude Antonio Sanò - e per poter far fronte agli eccessi di un clima che si configura come sempre più sorprendente, occorre raffinare i modelli matematici, non solo aumentandone la risoluzione, ovvero la precisione chilometrica, ma soprattutto descrivendo meglio i processi fisici più profondi”.

In collaborazione con:
IlMeteo.it

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