Brasile, picco di deforestazione in Amazzonia dal 2008

Nell'ultimo anno perdita di foresta aumentata del 30%

Redazione ANSA
(ANSA-AP) - ROMA, 01 DIC - La deforestazione in Brasile ha raggiunto il picco dal 2008: nell'ultimo anno è aumentata di quasi il 30% secondo quanto riferito dalle autorità. A essere colpita è soprattutto l'Amazzonia, la maggiore foresta pluviale al mondo, il grande "polmone" della Terra.

Lo Space Research Institute brasiliano afferma che tra agosto 2015 e luglio 2016 sono stati distrutti quasi 8 mila chilometri quadrati di foresta da taglialegna, agricoltori e allevatori. Si tratta di un'area grande 135 volte Manhattan o pari alle superfici dei due Stati americani Connecticut e Delaweare messi insieme. Nello stesso periodo di un anno prima era andata distrutta una superficie di poco più di 6 mila chilometri quadrati.

Il dato è ancora più allarmante considerando che l'istituto non tiene conto della perdita di alberi dovuta agli incendi ma considera 'deforestazione' la distruzione della foresta primaria provocata dall'industria del legname e dallo sfruttamento del terreno per altri scopi, come appunto le coltivazioni o gli allevamenti di bestiame.(ANSA-AP).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA