Camera, Muroni lascia Leu e passa al Misto per far rinascere i Verdi

Nascerà una componente verde con Fusacchia e Fioramonti

Redazione ANSA ROMA

Rossella Muroni lascerà il gruppo di Leu alla Camera per passare al Misto: lo annuncia con una lettera sul suo sito web, in cui spiega: "per affrontarle le sfide che abbiamo davanti servono visione e una capacità nuova che segni la discontinuità anche dell'ecologismo in politica, e che sia in grado di fornire quella progettualità che nell'Italia di oggi non si vede. Voglio allora contribuire a costruire una comunità di uomini e donne che si metta al servizio di questi obiettivi. Farò questo lavoro dal gruppo Misto: è più giusto, più coerente, più onesto".
    Muroni parla della "necessità e urgenza di perseguire la strada dell'ecologia, intesa come l'anima delle politiche che il Paese deve assicurarsi in una visione che guarda ai prossimi 30 anni"."Siamo costretti a lavorare insieme, ma la verità è che le destre non hanno rinunciato realmente ai porti chiusi, alla flat tax, alle trivelle, ai condoni edilizi, agli scudi fiscali - rileva Muroni - per questo è fondamentale impegnarsi da subito.
    Sconfiggere Covid-19, la campagna di vaccinazione, riavere la scuola in presenza, e offrire sostegno alle famiglie bisognose, sono adesso le priorità in cima alla lista".

"Vado nel Gruppo Misto, dove nascerà una componente verde. Nelle ultime settimane il contesto politico è cambiato. Il governo Draghi nasce dopo un fallimento della politica e questo ora permette di agire con più libertà e con meno appartenenze". Lo dice - in un'intervista a Repubblica - la deputata ed ex presidente di Legambiente Rossella Muroni, annunciando l'uscita da Leu. "Non è mai diventato un partito - afferma -. È riuscito a eleggere 18 parlamentari, ma poi non è stato capace di fare il salto, non elaborando anche un proprio punto di vista sulla questione ecologica, che oggi è la questione per eccellenza". "Sosterrò il governo con responsabilità, ma - afferma - allo stesso tempo lo incalzerò. Spero mantenga gli impegni sull'ambiente e non subentri il green washing che abbiamo già visto nelle grandi imprese". Della nuova componente faranno parte "Alessandro Fusacchia e Lorenzo Fioramonti, ma presto si aggiungeranno altri deputati". Con chi pensa di fare alleanze nella società? "Penso al mondo delle associazioni e ai cattolici, c'è un ambientalismo popolare che ha preso le mosse dall'enciclica del Papa, la 'Laudato sì'", conclude.

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