Bilancio Ue: Greenpeace, no fondi alle industrie inquinanti

'Riqualificare i lavoratori e scoraggiare l'uso delle app di tracciamento'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Invece di distribuire denaro indiscriminatamente, anche alle industrie inquinanti", la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen "dovrebbe concentrarsi sul benessere sociale e ambientale, sulla trasformazione economica e sugli investimenti in settori con un'occupazione a prova di futuro".

E' l'appello del direttore di Greenpeace Europa Jorgo Riss, a pochi giorni dalla presentazione della nuova proposta sul bilancio Ue 2021-27, progettato per la ripresa dalla crisi. L'organizzazione chiede di non concedere aiuti incondizionati per il salvataggio di industrie inquinanti, investire nella riqualificazione dei lavoratori e rafforzare i servizi pubblici, e rispettare i principi dello Stato di diritto, scoraggiando l'uso delle app di tracciamento per il Covid-19.

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