Galletti scrive all'Ue, 5 miliardi contro lo smog

Lettera con dettaglio interventi dopo richiamo Ue

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Interventi per oltre 5 miliardi di euro nei prossimi anni per migliorare la qualità dell'aria. Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti li ha descritti in una lettera inviata venerdì al commissario Ue all'Ambiente Karmenu Vella, allo scadere della dead line posta per fornire dettagli sui programmi anti smog per evitare il superamento dei limiti per le emissioni in atmosfera. Un'ultima chiamata, rivolta anche ad altri otto Paesi, per evitare il deferimento alla Corte di Giustizia.
    Le misure contenute nella lettera italiana integrano i programmi anti-smog già illustrati nella riunione del 30 gennaio scorso. Si va dalla nuova Strategia Energetica Nazionale (Sen) al Fondo Nazionale per l'Efficienza Energetica, ai finanziamenti per il rinnovo delle caldaie, al Programma nazionale per il rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico, al Programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro agli accordi di cooperazione o lettere di intenti per la diffusione del gas naturale per autotrazione.
    "Questa ulteriore serie di misure - scrive Galletti - dimostrano quanto l'impegno dell'Italia per migliorare la qualità dell'aria sia parte di una strategia complessiva, integrata e concreta, che cerca di affrontare il problema da ogni singola prospettiva, coinvolgendo tutti i livelli di governo del territorio, così come tutti gli attori che, a vario titolo e da posizioni diverse, possono (e debbono) contribuire allo sforzo comune, al quale sono destinate risorse finanziarie di assoluto rilievo".
    In particolare, Galletti indica la Sen, approvata a novembre 2017, che coniuga le politiche energetiche dei prossimi anni per il miglioramento della qualità dell'aria; il Fondo Nazionale per l'Efficienza Energetica, che prevede uno stanziamento iniziale per il 2018 di 160 milioni, con la previsione di un possibile incremento entro il 2020 fino a 490 milioni. Per la rottamazione delle vecchie stufe a biomassa, dal 2016 c'è un programma di finanziamenti da 800 milioni di euro mentre per la mobilità e la riduzione delle polveri sottili PM10 e biossido di azoto è in via di definizione un Programma nazionale per il rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale per il quale c'è un fondo complessivo di 3,7 miliardi.
    Nella lettera, si ricorda che è stato avviato il Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro" con 74 milioni di euro di progetti già finanziati e un ulteriore stanziamento in arrivo di 20 milioni di euro. Infine, sono stati raggiunti accordi di cooperazione o firmate lettere d'intenti tra Snam rete gas (distributore nazionale del gas naturale) e alcuni produttori di veicoli quali Fca e Iveco o di combustibili quali Eni e Api per la diffusione del gas naturale per autotrazione.

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