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Camion: sale il gas, scende l’elettrico

Nei primi 8 mesi quota Cng-Gnl al 6,1%, elettrici e ibridi allo 0,2%. Immatricolazioni in aumento a luglio, in calo ad agosto. Anfia: “Urgenti nuove misure di stimolo” (articolo di Quotidiano Energia)

Quotidiano Energia - La mobilità pesante italiana si orienta sempre più verso il gas. Lo confermano i dati sulle immatricolazioni diffusi oggi da Anfia, che indicano nei primi 8 mesi dell’anno una quota dei mezzi a Cng e Gnl del 6,1% (1.055 unità) contro il 5,4% dello stesso periodo 2020. Gli autocarri elettrici e ibridi (gasolio/elettrico) non sono andati invece oltre lo 0,2% del totale, dimezzando lo 0,4% del gennaio-agosto dell’anno scorso.

Nel complesso, rileva Anfia, il mercato degli autocarri si è mosso questa estate a due velocità, confermando a luglio la tendenza positiva del primo semestre 2021, ma scontando una contrazione ad agosto. In dettaglio, sono stati immatricolati 2.438 autocarri a luglio (+9,9% rispetto allo stesso mese 2020) e 1.262 ad agosto (-7,7%).

Nel cumulato gennaio-agosto si contano comunque 17.282 immatricolazioni, il 35% in più nei confronti dell’analogo periodo 2020.

“La domanda di autocarri continua complessivamente a mostrare segnali di ripresa, in particolare nel segmento dei veicoli alimentati a gas naturale, che continua ad accrescere la propria quota di penetrazione sul mercato”, ha commentato il delegato Anfia per il trasporto merci, Luca Sra, secondo il quale è però “fondamentale una rapida definizione delle nuove misure di stimolo alla domanda in discussione al Mims”.

Infatti, le risorse della seconda finestra di incentivazione del Decreto investimenti autotrasporto 2020-2021, chiusasi il 14 agosto, “si sono esaurite in pochi giorni, con contributi ‘prenotati’ che superano le disponibilità”.

Anfia chiede perciò “un’immediata attivazione delle due misure in cantiere presso il Mims a sostegno degli investimenti e della transizione ecologica del settore autotrasporto”.