Trivelle: Avvocato Corte Ue, ok a più permessi per operatore

Nel caso Puglia contro progetti società australiana in Adriatico

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 24 GIU - Il diritto Ue non impedisce a uno Stato membro di rilasciare più permessi di ricerca sugli idrocarburi allo stesso operatore, anche se le attività insistono su zone contigue. E' l'opinione dell'Avvocato generale della Corte Ue Gerard Hogan sul caso che ha visto la Regione Puglia ricorrere in diverse sedi giudiziarie contro quattro progetti della società australiana Global Petroleum, che ha avuto dalle autorità nazionali quattro permessi di ricerca di idrocarburi in aree tra loro adiacenti nel mare Adriatico, al largo della costa pugliese. Nel suo parere, Hogan sottolinea che secondo il diritto Ue spetta allo Stato membro determinare quali aree del suo territorio sono disponibili per l'esercizio di questo tipo di attività e i requisiti per la protezione dell'ambiente, garantendo l'accesso a tali attività da parte di tutti gli operatori pubblici e privati, indipendentemente dalla loro nazionalità. (ANSA).

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