Fiumi 'respirano', più CO2 di notte e in aree antropizzate

Ricerca condotta da 16 gruppi di 11 nazioni tra cui Italia

Redazione ANSA TORINO
(ANSA) - TORINO, 15 GIU - Un fiume può essere considerato come un organismo e respira, cioè emette ciclicamente anidride carbonica. e ne produce di più di notte e se scorre in aree antropizzate, rispetto a quando attraversa le foreste-. E' la conclusione di una ricerca internazionale, denominata Eurorun, che ha coinvolto 16 gruppi di 11 nazioni europee. Il team italiano era costituito dal prof. Stefano Fenoglio (Università di Torino) e dal dott. Alberto Doretto (Università del Piemonte Orientale), che lavorano entrambi anche presso il Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini (Alpstream), struttura nata nel 2019 ad Ostana (Cuneo) dalla sinergia tra Parco del Monviso, Unito, Upo e Politecnico di Torino.

All'interno del progetto, ogni gruppo di ricerca è stato dotato di una camera flottante per la registrazione dell'anidride carbonica emessa dal fiume. La rilevazione avveniva con due modalità, con la camera ancorata oppure con la camera flottante, cioè trasportata dalla corrente lungo il fiume. Le analisi sono state realizzate per un anno, nelle diverse stagioni, sia, di giorno e di notte.

Analizzando la mole di dati raccolti, i ricercatori hanno evidenziato come tutti i fiumi emettano anidride carbonica, pur con modalità e tempistiche ben differenti. Ad esempio, l'emissione è risultata mediamente maggiore durante la notte rispetto alle ore diurne ed inoltre i fiumi che solcano aree coltivate e antropizzate hanno un'emissione maggiore rispetto ai fiumi che scorrono in bacini forestali. La produzione di CO2 e la sua variazione nel tempo sono legati a fattori che agiscono a diverse scale, come la latitudine, la turbolenza dell'acqua, la stagione, l'ora del giorno e anche le caratteristiche ecologiche del sistema. (ANSA).

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