(ANSA) - ROMA, 14 GEN - ''Tempo scaduto: il governo tiri
fuori la mappa dei possibili siti per il deposito nucleare che
giace nei cassetti dei ministeri competenti da mesi, altrimenti
sarà inevitabile l'apertura anche di una procedura di infrazione
da parte della commissione Europea''. Lo dichiara Francesco
Ferrante, responsabile energia di Green Italia, ricordando che
''ieri è scaduto il termine dato al governo italiano dalla
commissione Ue che attende inutilmente da agosto scorso il
programma nazionale di gestione del combustibile nucleare
irraggiato e dei rifiuti radioattivi, e i cittadini hanno il
diritto di vedere la Carta delle aree potenzialmente idonee, che
è stata già verificata dal punto di vista tecnico dall'Ispra''.
''Il ministro Guidi non può più continuare a tenere
all'oscuro i cittadini, occorre subito fare chiarezza - osserva
Ferrante - la 'melina' di Guidi e Galletti, ma anche del
presidente del Consiglio, ha evidenti motivazioni di calcolo
elettoralistico, perché il governo non può pensare di scavalcare
i prossimi appuntamenti col voto, facendo girare al buio la
'roulette' del deposito nucleare. Il nulla osta dei Ministri
competenti darà il via alla fase della consultazione pubblica,
dunque occorre mettere rapidamente i territori in condizione di
discutere su fatti concreti''.
Inoltre, conclude, ''a questo intollerabile ritardo si
aggiunge la perdita di tempo nel delineare il nuovo assetto
della dirigenza di Sogin dopo le dimissioni dell'ad Casale.
Palazzo Chigi si assuma le sue responsabilità, nomini chi deve
nominare con un mandato chiaro: si faccia in fretta e con cura,
e con la dovuta attenzione alla costruzione del consenso sul
territorio. Abbiamo perso già sin troppo tempo''. (ANSA).
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