Dal guinzaglio al posto all'ombra, vacanze con cani e gatti

Con la Covid meglio tenerli legati per rispettare distanziamento

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 21 LUG - Coccolati, amati di un amore ricambiato, cani e gatti di casa, nel periodo della pandemia, con la loro presenza hanno rivestito un ruolo fondamentale di sostegno psicologico per tanti anziani o persone sole in special modo. Abbandonarli, un gesto per fortuna in forte diminuzione, è legato a caso episodici, quindi non è un'opzione se si andrà in vacanza, soprattutto in un contesto come quello attuale, in cui il loro ruolo e' stato valorizzato nei tanti mesi trascorsi in casa. Se si parte con loro, in periodo Covid, occorre fare attenzione ulteriore ad alcune regole, in particolare l'uso del guinzaglio, che aiuta a tenerli sotto controllo in pubblico e a non doverli rincorrere, col rischio poi di contatti troppo ravvicinati con altre persone, annullando il distanziamento sociale. Lo evidenzia Marco Melosi, presidente Anmvi, Associazione nazionale medicina veterinari italiani.

"Tenere il cane al guinzaglio in pubblico - spiega Melosi - rientra nel concetto più generale di possesso responsabile, che prevede anche il microchip e la consapevolezza della responsabilità che si ha in capo per le azioni che gli animali compiono. Secondo le normative vigenti, il guinzaglio deve essere della lunghezza di un metro e venti".

"Importante poi quando ci si muove - prosegue - è ricordarsi i libretti vaccinali e gli eventuali farmaci, oltre che badare all'alimentazione, se l'animale sta seguendo dieta particolare.

È sempre bene, prima della partenza, fare una tappa dal veterinario, che possa informare di eventuali rischi nelle zone di destinazione. Particolare attenzione meritano gli animali anziani a malati: occorre fare attenzione a viaggi lunghi, con soste più frequenti, e lasciando la macchina in zone ventilate e all'ombra".

In spiaggia meglio nelle ore fresche, ricordando che i cani non sudano se non attraverso i cuscinetti plantari: quindi meglio farli mettere all'ombra e bagnarli ogni tanto, per non andare incontro a colpi di calore. A casa, anche il cane può fare una doccia per levare il sale. La montagna presenta un maggiore rischio che il cane si perda, mentre in campagna e nei boschi occhio agli insetti e ai serpenti. (ANSA).

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