Acqua: Giovannini, messe basi per cambio governance

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 21 SET - "La frammentazione della governance del settore ha impedito finora la realizzazione di un Piano Nazionale delle risorse idriche degno di questo nome. In questo anno e mezzo è stato fatto molto, non solo sul piano dei finanziamenti ma anche della governance e delle riforme. Ora bisogna che l'attenzione non si riduca solo perché è finita l'estate. Sono state messe le premesse per un cambio di passo che va ora proseguito". A dirlo il ministro Enrico Giovannini in video collegamento con il Festival dell'Acqua che si è aperto oggi a Torino. "Questa attenzione - ha sottolineato - sarà focalizzata sulla legge di bilancio per colmare le necessità di finanziamento, sulla definizione del Piano Nazionale, con una programmazione concreta, e attenzione maggiore da parte delle Regioni nel modo in cui le concessioni sono date e i concessionari monitorati".

Il ministro ha evidenziato poi che "molte decisioni non spettano al Governo di Roma ma ai presidenti delle Regioni. Il Governo ha tre compiti, assicurare che gli investimenti vengano realizzati, che non si dica che il cambiamento climatico è un'invenzione e, infine, la pianificazione a medio e lungo termine che è fondamentale. Spero che il nuovo Parlamento - ha concluso Giovannini - abbia una attenzione alla capacità di pianificazione a medio e lungo termine maggiore del precedente".

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