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Energia: Duferco, +20% consumi civili a causa lockdown

‘Hanno compensato in parte crollo settore industriale’

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- "A partire dal primo lockdown in Italia sicuramente c’è stato un incremento del 15-20% dei consumi energetici in ambito civile, che ha in parte bilanciato il crollo del settore industriale. Duferco Energia attraverso la filiera diversificata costruita negli ultimi dieci anni conta di chiudere il bilancio 2020 con un fatturato di circa un miliardo e mezzo di euro e utili non lontani dall'anno precedente". Così il consigliere delegato di Duferco Energia Luca Masini sintetizza le ricadute della pandemia covid sul mercato energetico.
"Non dimentichiamoci che con l'energia si mangia, ci si scalda, lava e lavora. - interviene Masini sullo sviluppo dello smart working in molti settori - La gente sta consumando di più a casa, ma se non lavora, non avrà risorse. Quindi tra industria, commercio e mercato domestico c’è un vaso comunicante, occorre fare molta attenzione".
"La strategia molto prudente che ci ha contraddistinto in questi dieci anni soprattutto per l’attenzione al mondo del civile con tantissimi condomini serviti alla fine ci ha consentito di avere una filiera diversificata, magari più lunga per quanto riguarda gli incassi, ma capace di sostenere in modo più equilibrato le sofferenze. - commenta il consigliere delegato di Duferco Energia - Durante il primo lockdown non abbiamo registrato grandissimi default nel mercato, qualche difficoltà c’è stata, ma i nostri margini di bilancio sono quasi in linea con l’anno scorso".
"La pandemia ha modificato il nostro stesso modo di lavorare, abbiamo creato dei sistemi di controllo e gestione a distanza che ci hanno aiutato a reagire attraverso un uso massiccio dello smart working. - sottolinea - Anche nel corso dell'estate abbiamo sempre avuto il 50% del personale in smart working, ora vista la situazione siamo tornati al 70%. Le riunioni online, sia aziendali sia soprattutto con i clienti e con i fornitori, sono diventate la normalità, un aspetto che prima si faceva fatica a metabolizzare. Ci hanno aiutato a mantenere un livello di performance decente in un momento di difficoltà del sistema, tanto è vero che i nostri bilanci anche quest’anno chiuderanno con un buon utile nonostante tutto".

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