Don Dolindo Ruotolo, biografia a 50 anni dalla morte

Nuove testimonianze sul sacerdote venerato come Santo

(ANSA) - NAPOLI, 19 NOV - Nell' anniversario dei 50 anni della morte di don Dolindo Ruotolo (1882-1970), nota figura di sacerdote napoletano, del quale è in corso la causa di beatificazione, esce per le Edizioni Ares e, in lingua polacca, per le Edizioni Esprit di Cracovia la prima biografia completa.
    È scritta dalla nipote. Grazia Ruotolo insieme al giornalista Luciano Regolo.
    La biografia del sacerdote, che ha numerosi devoti a Napoli ed in Italia, e fama anche all' estero, si intitola "Gesù, pensaci tu" (pp. 288).
    Il libro contiene un raro inserto fotografico e la testimonianza di mons. Vittorio Formenti, della Basilica papale di Santa Maria Maggiore, che riferisce di un miracolo capitato nella sua famiglia grazie a don Ruotolo.
    Regolo intervista monsignor Giacomo Pappalardo - ufficiale della Congregazione della Causa dei Santi - che, in un video pubblicato sull' edizione online di "Famiglia Cristiana", racconta un episodio straordinario di cui è stato protagonista nel 1997. Appena nominato, si trovò nella chiesa napoletana di San Pasquale a Chiaia, per celebrare messa. E qui incontrò un anziano sacerdote, con gli occhialini tondi e una borsa nera, con il quale si confessò. Al termine, l'anziano sacerdote lo salutò chiedendogli il nome e di cosa si occupassi e monsignor Pappalardo gli disse della sua fresca nomina nella Congregazione della Causa dei Santi. Il prete con gli occhialini gli chiese: "Angioletto mio, allora mi farai santo?". A distanza di tempo, un figlio spirituale di don Dolindo gli sottopose l'immaginetta del sacerdote napoletano e qui lui lo riconobbe… Don Dolindo era già morto da 27 anni. (ANSA).
   

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