Ex senatore accusato di tentata concussione, venerdì Riesame

Presunte pressioni nel Napoletano su servizio raccolta rifiuti

(ANSA) - NAPOLI, 23 SET - Si discuterà venerdì prossimo, davanti al Tribunale di Riesame di Napoli, la richiesta d' arresto avanzata dalla Procura di Napoli Nord (pm Patrizia Dongiacomo) nei confronti dell'ex senatore Vincenzo Nespoli con l'accusa di tentata concussione.
    La richiesta di arresto nei confronti dell'ex senatore era stata già rigettata dal Gip del Tribunale di Napoli Nord Valentina Giovanniello ma la Procura ha impugnato la decisione e ora la vicenda è finita davanti al Riesame di Napoli.
    "Il provvedimento con il quale il gip di Napoli Nord ha rigettato l'arresto è giuridicamente ineccepibile - afferma l'avvocato Rosario Pagliuca, legale dell'ex senatore - siamo fiduciosi sull'esito del pronunciamento da parte dei giudici".
    La contestazione degli inquirenti riguarda un presunto tentativo di concussione che si sarebbe verificato ad Afragola (Napoli) dove Nespoli è impegnato in una campagna contro la ditta che si sta occupando del servizio di nettezza urbana.
    Secondo l'ex senatore la società è inadempiente e, questa è l'ipotesi dell'accusa, Nespoli avrebbe tentato di costringere il dirigente dell'Ufficio Ambiente del Comune di Afragola a indire una nuova gara di appalto per sostituire la ditta attuale.
    "L'ex senatore Nespoli, - spiega l'avvocato Pagliuca - da privato cittadino, si sta adoperando in favore della collettività, la ditta che si occupa del servizio sta pagando delle pesanti penali proprio perché incapace di garantire il servizio". (ANSA).
   

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