Clima: oltre 5mila studenti al corteo di Caserta

(ANSA) - CASERTA, 27 SET - Sono oltre cinquemila gli studenti che stanno prendendo parte a Caserta al corteo del Friday for Future. Una fiumana colorata e rumorosa, con striscioni e slogan cantati e urlati. Il corteo, aperto da un grande mappamondo con sotto la scritta "sulle nostre spalle", è partito dal piazzale antistante alla stazione ferroviaria e si concluderà nella centrale piazza Vanvitelli. I ragazzi, provenienti anche dalla provincia di Caserta, perlopiù studenti delle superiori ma anche tanti delle medie, chiedono al Governo di muoversi sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici, e per restare ai temi "più locali", chiedono interventi urgenti anche per la Terra dei Fuochi, la fascia di territorio compresa tra le province di Caserta e Napoli che da anni vive un degrado ambientale molto forte. "Ci stanno tanti rifiuti abbandonati per strada - dice Francesco, del Liceo classico Pietro Giannone di Caserta - si tratta di rifiuti normali ma anche speciali, come copertoni; perchè non vengono rimossi?" si chiede polemicamente. Giovanni, dell'istituto alberghiero Ferraris, tra gli organizzatori, spiega che "siamo qui per combattere per il nostro futuro; gli adulti dimenticano che dopo di loro ci siamo noi". "La terra è nostra e non di chi la giostra" cantano i ragazzi, che espongono striscioni con la scritta 'il pianeta siamo noi", o "non gettare la plastica ma ricicla"; ad accompagnare i ragazzi sia genitori che docenti, come Antonio Russo, insegnante delle medie presso l'Istituto comprensivo De Filippo di San Nicola la Strada. "I ragazzi oggi sono molto più sensibili sul tema della tutela ambientale; a scuola parliamo di come si differenzia, forse servirebbe una materia di studio ad hoc". Mattia, studente del liceo Scientifico Diaz di Caserta - succursale di San Nicola la Strada - afferma che "è doveroso partecipare a questo corteo, specie per noi studenti che abitiamo in un territorio con così tanti problemi ambientali. Problemi vecchi ma sempre trascurati.
    Io vivo a Maddaloni, e nella mia zona ci sono tante discariche.
    Bisogna fare qualcosa, e subito". Gaia, studentessa universitaria all'Orientale, ex alunna del classico Giannone, fotografa con la sua macchina digitale il corteo. "Non so quanto servano queste manifestazioni, ma in mancanza di interventi del Governo, è giusto far sentire la propria voce. Il nostro scopo è mantenere alta l'attenzione su questi temi così fondamentali per il nostro futuro". (ANSA).
   

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