In musica i versi di Nicola Giunta, il "Trilussa" reggino

Presentato cd di Fulvio Cama "Cu cunta ment'a Giunta"

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 23 DIC - Le poesie di Nicola Giunta,il poeta dialettale reggino seppe ironizzare sulla regginità e suoi innati difetti, musicate e cantate in un cd del musicantore e cantastorie Fulvio Cama. "Cu cunta ment'a Giunta", è il titolo del disco che è stato presentato a Reggio Calabria .
    "Un progetto per riprendere e far conoscere la prosa ironica e irriverente di un poeta che fece del dialetto reggino una lingua e una bandiera" ha detto Cama che assieme a Demetrio Delfino, assessore della Giunta Falcomatà, al vice sindaco Tonino Perna, al poeta Giuseppe Ginestra, e allo storico di Numismatica antica dell'Università di Messina, Daniele Castrizio, ha dato vita all'idea.
    13 poesie diventate patrimonio della cultura popolare reggina.
    Composizioni come "O riggitani", "Il paese di Giufà", "A funtana i Riggiu" o "'nta stu paisi" che secondo Perna - "hanno inciso nella cultura quotidiana dei reggini nonostante quella reggina non sia una 'lingua potente come quella napoletana o siciliana".
    "Giunta unico alleato ironico in una città che manca di ironia - ha sostenuto Castrizio - e ritrovarlo oggi, attraverso la musica di Fulvio Cama serve a Reggio. È un'opera piena di storia, nonostante gli anni. Si riscopre un poeta che le nuove generazioni non stanno più conoscendo e lo si sta riscoprendo.
    Possiamo definirlo il 'Trilussa' di Reggio, che al contrario del poeta romano, che non aveva nemici, identifica nei 'riggitani' i nemici della città".
    "Nicola Giunta voleva bene ai reggini - testimonia Giuseppe Ginestra che lo ha conosciuto e stato suo amico - e voleva che fossero migliori". (ANSA).
   

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