COVID: il punto in Calabria

Longo vara piano. Risalgono i positivi 335, 7 le vittime

(ANSA) - CATANZARO, 04 DIC - Il neo-commissario alla sanità in Calabria Guido Longo ha varato il piano territoriale per l'emergenza Covid. Il primo obiettivo è l'aumento dei tamponi per individuare i positivi e bloccare la diffusione del contagio. Contagio che ancora si fa sentire in Calabria dove nelle ultime 24 ore sono tornati a salire i positivi, 335 contro i 294 di ieri, dopo che è stato effettuato un riconteggio che ha alzato la cifra dai 280 che erano stati comunicati. Anche oggi si registrano vittime, 7, che portano il totale a 329. Calano i ricoveri in area medica (-9 a 390) e gli isolati a domicilio (-9 a 10.151).
    In leggera crescita, invece, i ricoverati nelle rianimazioni, passati da 32 a 34. In crescita anche il numero dei guariti (6.987, +358) e ancora in calo i casi attivi, 10.575 (-16).
    Intanto è ormai pronto il reparto Covid nell'ospedale di Crotone che sarà gestito da Emergency. "L'ospedale accoglierà il primo paziente sin da domani e sarà in grado di far fronte ai bisogni della popolazione" ha detto Strada, il quale si è incontrato con Longo. Insieme hanno parlato della possibilità di "mettere a disposizione, laddove sia possibile, le strutture che al momento non sono operative ma che lo potrebbero essere in tempi rapidi".
    Chi, invece, non pare intenzionato ad incontrare il fondatore di Emergency, è il presidente ff della Regione Nino Spirlì. "Di strada ne faccio tanta ogni giorno: 130 chilometri all'andata e altrettanti al ritorno, mi basta quello" ha risposto ad una domanda su eventuali contatti.
    Nell'ottica di aumentare i tamponi una buona notizia arriva da Cosenza dove l'Asp non ne ha più in attesa di essere processati. Con la recente apertura del laboratorio di Rossano e il supporto dell'ospedale campale dell'Esercito, dotato di laboratorio, infatti, è stato annunciato che non si registra più alcun ritardo.
    Si complicano, invece, le cose per la scelta delle strutture ricettive da adibire a Covid Hotel. Una di quelle che si era candidata rispondendo al bando della regione è a Cirella di Diamante, ma il sindaco, senatore di Iv Ernesto Magorno, proprio stamani ha firmato un'ordinanza con la quale dispone "il divieto di conversione di strutture ricettive in Covid Hotel sul territorio comunale". (ANSA).
   

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