WASHINGTON - Un'offensiva turca in Siria "minerebbe la stabilità regionale": lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken in una conferenza stampa a Washington con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
Erdogan, l'operazione in Siria sarà a Manbij e Tal Rifat
HATAY - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha fatto sapere che l'operazione militare annunciata contro le forze curde nel nord della Siria si concentrerà inizialmente nell'area di Manbij e Tal Rifat. "Ripuliremo Manbij e Tal Rifat dai terroristi", ha affermato Erdogan durante un discorso al gruppo parlamentare Akp, come riporta Anadolu, aggiungendo che l'azione militare si espanderà poi anche in altre aree.
La scorsa settimana, il presidente turco aveva annunciato che "presto" sarebbe iniziata una nuova campagna per mettere in sicurezza una zona profonda 30 km a partire dal confine tra Turchia e Siria. L'area è già in parte controllata da Ankara, che protegge gruppi di oppositori al presidente siriano Bashar al-Assad, mentre le forze curde siriane sono presenti in altre zone della regione, tra cui quelle citate oggi dal presidente turco come primi obiettivi dell'operazione militare annunciata.
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