(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Una presa di posizione comune la
presa di posizione unitaria e inedita nella storia del nostro
Paese tra agricoltura, industria alimentare e distribuzione nel
promuovere il cibo italiano, i valori della Dieta Mediterranea,
dei territori e la sostenibilità contro il cibo di sintesi. E'
quella avvenuta nella due giorni di "Buono! Storie italiane di
agricoltura, territori e cibo sostenibili", l'appuntamento
organizzato e preparatorio di "Maker Faire Rome - The European
Edition", evento promosso e realizzato dalla Camera di Commercio
di Roma, in collaborazione con il Santa Chiara Lab - Università
di Siena, con il supporto di Rural Hack e Agro Camera e con la
partecipazione di Asvis, Arsial, Borghi Autentici, Commissariato
per la partecipazione dell'Italia a Expo 2020 Dubai, Apre e
patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri.
"A Buono! - dichiara Angelo Riccaboni, Presidente del Santa
Chiara Lab - Università di Siena e Presidente della Fondazione
PRIMA - Barcellona - è stato presentato il documento "Uniti nel
cibo" frutto del gruppo di lavoro coordinato dal MAECI verso il
vertice dei Sistemi alimentari 2021, costituito dai
rappresentanti di tutte le associazioni di categoria delle
imprese del settore agroalimentare e da me coordinato. Il
documento definisce 10 impegni comuni e dimostra che in Italia
esiste un modello agroalimentare eccellente e sostenibile che
rappresenta un riferimento importante ed esportabile in altri
contesti, in grado di risolvere questioni che riguardano
l'ambiente e la società". (ANSA).





