Eurocities, da 66 città impegno 100mila case popolari

Nardella: 'Prima risposta emergenza sociale causata Covid'

Redazione ANSA FIRENZE

(ANSA) - FIRENZE, 06 MAG - "Sessantasei città europee hanno sottoscritto un impegno comune per realizzare 100.000 appartamenti per famiglie bisognose come prima forte risposta all'emergenza sociale determinata dal Covid. È la prima volta che i sindaci di alleano per un obiettivo di questa portata nella storia d'Europa. Verranno impiegati 15 miliardi. Allo stesso tempo i sindaci europei hanno lanciato la 'Mayors Alliance for green deals' per monitorare gli impatti concreti del Recovery plan europeo sulle città in termini sociali ed ambientali". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, aprendo oggi il City social summit di Eurocities, l'associazione dei sindaci europei di cui è presidente, riunito per lanciare il programma dei primi cittadini europei su lavoro e sociale alla vigilia del vertice sociale e del Consiglio europeo informale di Porto.
    "Come leader della città - ha aggiunto - abbiamo reso più forti le nostre responsabilità per attuare politiche sociali e garantire gli investimenti sociali pubblici degli ultimi 12 mesi, in piena pandemia ma nonostante i molteplici appelli, molte città non sono state ancora consultate nei piani nazionali di ripresa. È un'opportunità persa che l'Ue non può permettersi in questo momento e che smorzerà la sua capacità di riprendersi.
    Senza le città, le prospettive di una ripresa sostenibile e inclusiva appaiono cupe".
    Nelle loro conclusioni, i sindaci affermano che gli obiettivi sociali dell'Ue per il 2030 dovrebbero essere accompagnati da riforme e investimenti ambiziosi. Per Nardella "è il momento di una scossa sul sociale. Come città siamo pronti a fare ancora di più e lavorare fianco a fianco con l'Ue e gli Stati membri ma a nostra volta ci aspettiamo che i leader europei ci coinvolgano come partner chiave nell'agenda dell'Ue per il rilancio".
    (ANSA).
   

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