Auto: nasce H2-Ice, alleanza made in Italy per l'idrogeno

Coinvolte Punch, Avl, Industria Italiana Autobus, Landi, Tper

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 19 GEN - Si chiama H2-Ice ed è un'alleanza di imprese italiane che punta promuovere l'utilizzo dell'Idrogeno per la trazione di veicoli nel trasporto pubblico.
    Punch Torino e Avl Italia hanno iniziato lo sviluppo di un motore a combustione interna (Ice) alimentato a idrogeno, che, con il supporto dell'azienda emiliana Landi Renzo, specializzata nella produzione di componenti e impianti a gas per motori termici e sistemi a idrogeno, verrà istallato da Industria Italiana Autobus su un veicolo urbano, a sua volta testato in servizio da Tper.
    Il veicolo rappresenterà un passo concreto per una mobilità sostenibile a supporto del processo di decarbonizzazione e sarà frutto del lavoro delle aziende partner che vorranno aderire a questa iniziativa. In futuro, H2-Ice, che già oggi può contare sul supporto di Nomisma, prevede di espandere il proprio campo di azione ad altri ambiti di applicazione, accelerando lo sviluppo dell'uso di fonti alternative ecologiche. Questo garantirebbe di valorizzare gli investimenti realizzati negli anni, in termini economici e di competenze tecnologiche, e di limitare eventuali costi di re-ingegnerizzazione.
    Punch Torino è nata nel febbraio 2020 con l'acquisizione da parte del gruppo belga Punch del centro di ingegneria General Motors Global Propulsion System.
    "La sfida di utilizzare un combustibile sostenibile per il futuro riguarda tutto il settore dei trasporti. La costituzione di questa partnership, in cui ciascuna parte apporta il proprio indispensabile contributo, di competenze e conoscenze, è fondamentale per poterla affrontare", spiega Pierpaolo Antonioli, ad di Punch Torino.
    "Una filiera che operi nel settore dei motori a combustione interna ad idrogeno - aggiunge Dino Brancale, ad di Avl Italia - permette di guardare con decisione al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione su lifecycle. Inoltre ci permette anche di salvaguardare posti di lavoro, perché mette al riparo le specializzazioni della meccanica e della meccatronica.
    Lavorare e sviluppare il settore della combustione ad idrogeno rende possibile l'utilizzo di tutta la filiera, abbattendo completamente le emissioni di CO2 del motore".
    "Industria Italiana Autobus ha intrapreso un piano di rinnovamento della propria gamma prodotto nell'ottica della sostenibilità ambientale; il percorso, già iniziato con il lancio del nuovo veicolo a gas metano liquido, continuerà con la commercializzazione dei nuovi elettrici nel 2021 e arriverà, anche grazie a tale iniziativa, successivamente all'idrogeno, creando sul territorio nazionale un'industria innovativa", sottolinea l'ad di Industria Italiana Autobus, Giovanni De Filippis. (ANSA).
   

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