Unep: Mediterraneo verso danni irreversibili

Rapporto denuncia, 15% morti dovuti a cause ambientali

Redazione ANSA BRUXELLES

(ANSA) - BRUXELLES, 22 OTT - Il 15% dei decessi attribuibile a fattori ambientali, con oltre 228mila morti causati dal solo inquinamento atmosferico, 730 tonnellate di plastica riversate in mare ogni anno e biodiversità a rischio, in una regione che si sta scaldando del 20% più velocemente rispetto alla media globale. È la fotografia delle condizioni del bacino del Mare Nostrum che emerge dal rapporto sullo stato dell'ambiente e dello sviluppo nel Mediterraneo dell'Unep, l'agenzia per l'ambiente delle Nazioni Unite, presentato nella Settimana Verde Europea. Se non si inverte la rotta, è l'avvertimento contenuto nel documento dell'Unep, si rischiano "danni irreversibili".
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