Fridays for future a Civitavecchia, 'non ci rassegniamo'

Assemblea nazionale da oggi a domenica

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 08 APR - Fridays for Future si ritrova in un'assemblea nazionale a Civitavecchia da oggi fino a domenica.
    Lo annuncia il movimento in una nota. " Questi tempi sono duri non vogliamo rassegnarci e non vogliamo arrenderci", "ci confronteremo con professori universitari ed esperti, accademici e attiviste e attivisti di altri movimenti globali per conoscere e condividere saperi, perché non possiamo affrontare questa crisi senza conoscerne gli aspetti. Parteciperanno anche alcuni membri del collettivo di fabbrica ex GKN, con cui continuiamo la convergenza tra la lotta per la giustizia climatica e quella per il lavoro e la giustizia sociale".
    "L'Italia pompa decine di milioni di euro ogni giorno nelle casse della Russia comprandone i combustibili fossili", affermano sostenendo che si continua a scegliere la guerra, "alle persone e al pianeta.
    "Spesso si descrivono gli attivisti per il clima come degli estremisti pericolosi, ma i veri estremisti pericolosi sono i paesi che aumentano l'estrazione di combustibili fossili." ha detto António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite sul rapporto dell'IPCC sul clima. Ed è chiaro che per affrontare questa crisi climatica e ecologica e uscire dalle guerre abbiamo bisogno di abbandonare immediatamente i combustibili fossili, e non possiamo permetterci azioni "progressive", riportano affermando che a Civitavecchia, si trova la centrale di Torrevaldaliga, "la centrale più inquinante di Italia, centrale a carbone che andrebbe chiusa e sostituita da progetti di energia rinnovabile mentre Enel "vuole convertirla in una centrale a gas fossile, con un progetto che farebbe perdere la metà dei posti di lavoro attuali. La cittadinanza, i lavoratori e i sindacati, gli attivisti per il clima e l'ambiente, si sono mobilitati per chiedere una vera transizione fuori dal fossile".
    (ANSA).
   

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