Cordata italiana vince bando Esa per riuso piattaforme offshore

Enea è coordinatore, ci sono anche Eni e Tim

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Una cordata a guida italiana, con Enea in veste di coordinatore, ha vinto il bando dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) per lo smantellamento in sicurezza sia di piattaforme petrolifere e di gas naturale sia di parchi eolici marini giunti a fine vita, e per una valutazione di possibili soluzioni di 'second life'. Lo rende noto l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile nel quindicinale online ENEAinform@ spiegando che il progetto denominato "Insure" (Innovation in Sustainable offshore decommissioning) punta all'utilizzo di tecnologie innovative, droni, sensori, sistemi Iot e di intelligenza artificiale nell'ambito del programma Artes 4.0 voluto dall'Esa1 per esplorare nuove opportunità di impiego delle proprie tecnologie satellitari.
    Nella cordata ci sono anche Eni, Metaprojects (ente di ricerca privato), Irsps (Scuola di Ricerca Internazionale di Scienza Planetaria dell'Università di Chieti-Pescara), Next Ingegneria dei Sistemi, Srs Servizi di Ricerche e Sviluppo e Tim.
    "Il recente stanziamento di 70 milioni nel Fondo Complementare Pnrr per il recupero delle piattaforme nell'Adriatico al largo di Ravenna dimostra l'interesse pubblico per lo sviluppo delle attività in questo settore", sottolinea Antonio Palucci, responsabile del Laboratorio Enea di Diagnostiche e Metrologia.
    (ANSA).
   

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