Consob:nel 2020 la sostenibilità entra nei piani industriali

Non solo bilanci ora in strategie e politica remunerazione

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 11 GIU - La sostenibilità, o più precisamente i fattori ESG, environment, social e governance, non sono solo nei bilanci ora le società italiane ne tengono conto nei loro piani industriali e i cda li usano per definire le politiche di remunerazione dei loro manager. La Consob, per il terzo anno consecutivo nel suo Rapporto sulla rendicontazione non finanziaria delle società quotate italiane, valuta come ambiente, fattori sociali e governance (i cosiddetti ESG entrano nel processo decisionale aziendale, nella definizione dei modelli di business, nelle strategie aziendali e nei modelli di corporate governance, e registra un percorso virtuoso che si è innescato.
    Nel 2020 le società quotate sull'MTA che hanno pubblicato una Dichiarazione non finanziaria sono 151, incluse 3 imprese che lo hanno fatto in forma volontaria. Non riescono però ancora a coinvolgere gli stakeholders esterni, anche se in crescita la Consob rileva solo 83 casi (a fronte dei 44 del 2018) mentre il Consiglio di amministrazione è stato coinvolto direttamente nell'analisi di materialità in 39 casi (in deciso aumento rispetto ai 21 nel 2019).
    Il passo in avanti consiste nell'inserire la sostenibilità nelle strategie: su 59 società quotate che hanno pubblicato estratti dei Piani Strategici sui propri siti web, 28 hanno menzionato nella propria strategia alcuni elementi di valore a lungo termine, 15 hanno citato i Sustainable Development Goals (SDGs) dell'ONU, 7 hanno integrato completamente le considerazioni finanziarie e non finanziarie, mentre una ha indicato la materialità come elemento fondamentale della pianificazione strategica. (ANSA).
   

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