Abi, banche italiane impegnate su Agenda 2030 sostenibilità

Studio sulle Dichiarazioni non finanziarie (Dnf)

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 08 MAG - Banche italiane che rappresentano l'81,9% dell'attivo del settore sono impegnate in iniziative per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità dell'Agenda 2030 dell'Onu (i cosiddettiSustainable Development Goals, SDG).
    Lo rivela la rilevazione BusinEsSG dell'ABI, che prende in esame le Dichiarazioni non finanziarie (Dnf) pubblicate dalle banche nel 2020 rispetto alle attività svolte nel 2019.
    Dall'indagine emerge che i principali obiettivi rendicontati (da oltre il 70% del totale attivo di settore) sono: occupazione e crescita economica, istruzione di qualità, parità di genere, città e comunità sostenibili, contrasto alla povertà, consumo e produzione responsabili, lotta contro il cambiamento climatico, energia pulita e accessibile.
    L'elaborazione della Dichiarazione non finanziaria è coordinata nella maggior parte dei casi (l'84% del settore in termini di totale attivo) dall'unità preposta alla sostenibilità. Ma tutti i rispondenti affermano il coinvolgimento delle funzioni Bilancio, Risk Management, Risorse Umane, Acquisti e logistica.
    La rilevazione Abi mette in luce anche il confronto con le diverse realtà che si relazionano con la banca, quali i dipendenti, i clienti, gli azionisti, ricercatori o accademici, organizzazioni del terzo settore. Inoltre, l'80% in termini di totale attivo inserisce nella Dnf l'enunciazione di impegni precisi nei confronti dei diversi soggetti o gruppi che si relazionano con la banca.
    Secondo l'indagine, il sito Internet è il principale canale di comunicazione che le banche usano per comunicare i loro risultati di sostenibilità. Gli altri canali utilizzati, anche in modo concomitante, sono le piattaforme social (78% del totale attivo), in particolare Linkedin, e a seguire Facebook e Twitter. (ANSA).
   

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