Energia: Intesa Sanpaolo lancia al sud le comunità solidali

A Napoli e Messina sostegno a progetti del terzo settore

Redazione ANSA NAPOLI

(ANSA) - NAPOLI, 30 NOV - Una nuova iniziativa solidale per il sostegno delle Comunità energetiche del Terzo settore che vede la nascita di due progetti realizzati dalle Fondazioni di Comunità di Messina e di San Gennaro a Napoli. E' il nuovo filone di intervento di Intesa Sanpaolo verso la sostenibilità 'Esg' e la transizione ecologica - come indicato nel Pnrr - a sostegno di imprese, famiglie e non profit.
    L'iniziativa è stata presentata oggi a Napoli, nelle Gallerie d'Italia, da Elisa Zambito Marsala, responsabile valorizzazione del sociale e relazioni con le Università di Intesa Sanpaolo, e da Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, insieme ai protagonisti delle comunità di Napoli e Messina e di altri esperti delle forme di energia incentrate su un sistema di scambio locale per favorire lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza dal sistema elettrico nazionale. Anche grazie alle nuove normative e ai fondi del Pnrr, "le comunità energetiche - è il senso degli interventi - possono essere una straordinaria opportunità per facilitare la transizione ecologica nel Paese, innescando un profondo cambiamento socio-economico nei territori". Le istituzioni e gli Enti locali necessitano di nuovi modelli in cui profit, non profit e istituzioni pubbliche sviluppino nuovi canali di dialogo e di collaborazione per fronteggiare l'incremento dei costi di gas ed elettricità.
    "Il Gruppo Intesa Sanpaolo - ha spiegato Zambito Marsala - negli ultimi due anni, si è impegnato nel sostegno di operazioni di ingegneria sociale messe in atto da soggetti del terzo settore impegnati nella ricerca di soluzioni al delicato e diffuso tema della povertà energetica. In questo ambito sono stati progettati interventi a sostegno di due tra le Fondazioni di comunità più rilevanti del Sud Italia, San Gennaro e Messina.
    Due esempi di cui siamo orgogliosi e che sono replicabili".
    A Napoli il Rione Sanità vede al centro il progetto Comunità Energetica che Intesa Sanpaolo ha realizzato insieme alla Fondazione di Comunità San Gennaro in uno dei quartieri simbolo del capoluogo campano: un'iniziativa che oggi fornisce alla comunità locale energia elettrica pulita e a prezzi calmierati.
    Almeno l'80 per cento di energia pulita a basso costo è riservata ai membri che aderiscono al progetto, che vuole essere un modello replicabile in altri quartieri di Napoli. "Parlare di Comunità Energetiche - spiega don Antonio Loffredo, fondatore di Comunità di San Gennaro - significa parlare di partecipazione, di autoconsumo, di un modello basato sulla condivisione.
    Significa parlare di sviluppo sostenibile e di sostegno a famiglie bisognose".
    A Messina grazie al progetto delle Comunità Energetiche è stato possibile realizzare impianti fotovoltaici diffusi dando vita a microreti a vantaggio di persone e famiglie in situazione di fragilità attraverso processi di condivisione dell'energia prodotta. Il progetto, infatti, potenzia e amplia quanto già realizzato dalla Fondazione Messina a Maregrosso, quartiere di Messina, dove è stata costituita l'associazione Comunità Energetica di Fondo Saccà, dove sorgeva una baraccopoli. Al suo posto, oggi, sorgono sei edifici dotati di soluzioni innovative per la produzione e gestione dell'energia da fonti rinnovabili.
    Gaetano Giunta, Fondatore della Fondazione Messina, racconta che "nella nostra zona esiste un Parco Energetico già da più di dieci anni che produce energia dal sole e dal mare. Dallo scorso dicembre grazie al sostegno anche progettuale di Intesa Sanpaolo è nata la Comunità Energetica del condominio ecologico di Fondo Saccà: parliamo di energia solidale che la Fondazione promuove anche grazie ad un'impresa sociale una Energy Service Company (Esco), che destina il suo profitto a progetti di sviluppo sociale, ma non solo, una circolarità green e virtuosa in tutti i suoi aspetti". (ANSA).
   

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