Fmi propone, 'tassare ricchi per aiutare la ripresa'

Persone ad alto reddito e aziende paghino di più in solidarietà

Redazione ANSA NEW YORK

(ANSA) - NEW YORK, 08 APR - Più tasse per le persone e le aziende che hanno guadagnato di più con la pandemia in segno di solidarietà nei confronti di coloro che sono stati più colpiti dal Covid e per aiutare la ripresa economica. È la proposta del Fondo Monetario Internazionale per ridurre le disuguaglianze esacerbate dal virus e rilanciare un'economia più forte e inclusiva.
    Un'imposta "temporanea" sui redditi alti e sul patrimonio aiuterebbe ad "accumulare le risorse necessarie per migliorare l'accesso ai servizi di base e rafforzare le reti di sicurezza sociale", afferma il Fondo che, nel Fiscal Monitor, invita i paesi anche a procedere con una riforma del sistema di imposizione fiscale sia a livello nazionale sia a livello internazionale. In questo quadro, l'istituto di Washington ribadisce il proprio sostegno alla proposta americana al G20 di una minimum tax globale sulle multinazionali per evitare una "corsa al ribasso" ed evitare che la concorrenza fra i paesi si giochi solo sul fronte delle tasse.
    "Le nostre entrate fiscali sono ai livelli più bassi in generazioni e se continueranno a scendere avremo meno soldi da investire in strade, ponti, banda larga e ricerca e sviluppo.
    Scegliendo di competere sulle tasse, abbiamo dimenticato i lavoratori e le nostre infrastrutture", spiega il segretario al Tesoro Janet Yellen, sottolineando che il piano Biden per le infrastrutture da da 2.250 miliardi di dollari, e le sue modalità di finanziamento, sono una politica "win-win", in cui vincono tutti. La ricetta di investimenti americana riscuote il consenso del direttore generale del Fondo, Kristalina Georgieva, secondo la quale i governi devono procedere con gli investimenti pubblici, soprattutto verdi, da finanziare con "una tassazione progressiva e un accordo internazionale su temi come la minimum tax per le aziende". E in una tassazione progressiva si inserisce un aumento delle tasse sui ricchi non tanto per risanare i conti pubblici ma per aumentare la coesione sociale, rafforzando la percezione che "tutti contribuiscono agli sforzi necessari per la ripresa dal Covid", dice Vitor Gaspar, responsabile del Fiscal Monitor, con il Financial Times. Oltre ai redditi più alti, i governi potrebbero considerare tasse sui profitti in "eccesso" delle società".
    "Tasse sul patrimonio potrebbero essere considerate", anche se presentano delle difficoltà nell'attuazione, spiega il Fondo sottolineando come a suo avviso la necessità più urgente è battere la pandemia. (ANSA).
   

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