Giovani e Premi Nobel, al via la Davos del Papa

Da ambiente a donne,The Economy of Francesco ad Assisi

Redazione ANSA CITTA DEL VATICANO

(di Manuela Tulli)  Una economia sostenibile che rimetta al centro l'uomo. Una finanza che investa sul futuro e che non sia incentrata solo sul profitto immediato. E' questo il filo rosso della tre-giorni,fino a sabato 21, dal titolo 'The Economy of Francesco', che si svolgerà ad Assisi ma che sarà possibile seguire, a causa della pandemia, su diverse piattaforme in streaming. Saranno circa 2mila i giovani economisti collegati insieme a Premi Nobel ed esperti mondiali di finanza in quella che ormai è da tutti chiamata la 'Davos' del Papa. Superare un'economia che scarta i più fragili è l'obiettivo del Pontefice che ha messo più volte in risalto come sia necessario mutare un modello che non ha funzionato e che si è rivelato ancora più fragile durante questa pandemia. All'evento si collegherà anche Papa Francesco con un videomessaggio in agenda per la conclusione dei lavori.
    Dodici i temi portanti dell'incontro con binomi che mettono insieme mondi apparentemente distanti: 'lavoro e cura', 'finanza e umanità', 'profitti e pace', passando per i temi cari a Papa Francesco quali la cura dell'ambiente, la valorizzazione delle donne, l'impegno comune per un cambiamento degli stili di vita.
    Parlerà l'inventore del microcredito, il Premio Nobel Muhammad Yunus, l'attivista Vandana Shiva, l'economista Jeffrey Sachs, gli italiani Stefano Zamagni, Leonardo Becchetti, per citarne alcuni. In campo anche i maggiori atenei del mondo, tra i quali la Cattolica. Voce ai religiosi che stanno indicando, nel rigoroso linguaggio dell'economia e della scienza, che una umanità diversa è possibile, come suor Alessandra Smerilli o padre Paolo Benanti. A coordinare questo mega think-tank voluto da Papa Francesco è l'economista Luigino Bruni.
    Protagonisti i giovani che da mesi stanno lavorando al progetto che potrebbe gettare le basi per una 'rete' permanente.
    Sono duemila gli under-35 provenienti da tutto il mondo, 56% uomini e 44% donne. Sono economisti, imprenditori, studenti, changemakers e operatori del settore sociale.
    Dalle grandi utopie si passerà agli esempi concreti: ci saranno le esperienze italiane di Libera e Goel che fanno impresa lì dove una volta imperversava la mafia. Ma tra gli esempi anche la prima esperienza di co-housing in atto a Bologna. C'è il ristorante francese a Pantin, vicino Parigi, che forma e dà una chance di lavoro ai disoccupati di lunga durata, la fabbrica di cioccolatini in Argentina che ha puntato più sul rapporto armonioso tra i lavoratori che sui profitti.
    Filo conduttore dei lavori saranno le due encicliche di Papa Francesco 'Laudato Si' e 'Fratelli Tutti'. Padre Enzo Fortunato, responsabile della comunicazione di The Economy of Francesco, sottolinea: "La pandemia sta mettendo a nudo il sistema economico attuale. Siamo di fronte a un sistema chiamato a rigenerarsi attraverso quel cammino che San Francesco con i suoi figli e il Papa hanno indicato alla società di ieri e a quella di oggi. Siamo chiamati a ripensare alle prospettive che sogniamo". (ANSA).
   

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