Italiani soddisfatti, vita da 7+, giovani vedono rosa

Su economia fiducia al top

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Gli italiani sono sempre più soddisfatti: soddisfatti nel complesso del loro train de vie e della loro situazione economica e sempre più fiduciosi anche nei confronti del loro prossimo. Insomma, se dovessero dare un voto alla loro vita darebbero un 7+. E' un quadro dalle tinte rosee quello che emerge da un report dell'Istat sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita nel 2019: la situazione infatti mostra un miglioramento rispetto all'anno precedente e conferma un trend positivo iniziato già nel 2016.
    In media gli italiani, dai 14 anni in su, danno alla soddisfazione per la vita nel complesso un voto pari al 7,1, con la quota di persone che si dichiarano molto o abbastanza soddisfatte per la propria situazione economica che tocca addirittura un livello record del 56,5%. E particolarmente favorevole appare la condizione dei giovani: a fronte di un 43,2% di persone che dichiarano una elevata soddisfazione per la loro vita, tra i ragazzi dai 14 ai 24 anni la quota dei soddisfatti è arrivata a superare la metà, passando dal 48,3% del 2018 al 51,3% dello scorso anno.
    Oltre che nella sua dimensione generale ed economica, la soddisfazione delle persone viene misurata dall'Istat anche per alcuni ambiti fondamentali della vita quotidiana quali le relazioni familiari e amicali, la salute, il tempo libero e il lavoro, oltre che lungo la mappa del Paese. A livello territoriale ad esempio il sondaggio mostra che nel 2019 il Nord registra un valore medio di soddisfazione pari a 7,2, il Centro pari a 7,1 e il Mezzogiorno al 7,0. La regione con il più elevato livello di soddisfazione è il Trentino-Alto Adige (7,6).
    Tra le altre regioni dove risiedono i più soddisfatti ci sono anche la Valle d'Aosta e il Piemonte, mentre quelle con i livelli più bassi sono la Campania e la Calabria.
    Un peso rilevante sulla soddisfazione personale è rappresentato dalla condizione lavorativa. La popolazione attiva nel mercato del lavoro o impegnata in un'attività formativa (occupati e studenti) è la più soddisfatta, con il 47,5% degli occupati e il 51,7% degli studenti che si definiscono molto soddisfatti. E tra le diverse posizioni lavorative i dirigenti, gli imprenditori e i liberi professionisti (50,0%), insieme ai quadri e agli impiegati (50,2%), dichiarano livelli di soddisfazione più alti rispetto a operai (44,3%) e lavoratori in proprio (45,6%).
    Situazione più complessa è quella delle donne, per le quali il tempo libero viene generalmente 'mangiato' dalla famiglia.
    Secondo l'Istat, le donne che si ritengono molto o abbastanza soddisfatte del proprio tempo libero continuano ad essere meno rispetto agli uomini (66,3% contro 70,0%). Il perché sta, spiega lo stesso Istituto, "nel carico di lavoro familiare e di cura particolarmente pesante e tale da comprimere la quantità di tempo libero". Tuttavia, "se occupate, la soddisfazione per questo aspetto è paragonabile a quella degli uomini (64,4% contro 64,9%)".
    A livello familiare, infine, il quadro si conferma positivo, con 6 famiglie su 10 che giudicano stabile la propria situazione economica. Nel 2019 cresce sensibilmente la quota di famiglie che giudicano migliorata o invariata la propria situazione economica rispetto all'anno precedente (74,1% contro 70,6% del 2018). In particolare, cresce la percezione di stabilità (65,2% rispetto a 62,5% del 2018) e di poco anche quella di miglioramento della situazione (8,9% rispetto a 8,1% del 2018).
    (ANSA).
   

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