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Energy self portraits: va all’India il premio finale del contest fotografico

Attraversano Asia, Africa e America le foto vincitrici del terzo e ultimo round del concorso internazionale di fotografia dedicato al Goal 7 “Energia pulita e accessibile”.

ASviS

Si è conclusa la terza e ultima fase di Energy self portraits, il contest fotografico di respiro internazionale organizzato da World access to modern energy (Wame), che vede tra le collaborazioni il contributo dell’ASviS, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul Goal 7 degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 che punta ad “assicurare a tutti l'accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni”.

Avviato a novembre 2020 con un primo e un secondo round, il contest ha visto la partecipazione di oltre 300 persone provenienti da tutto il mondo che hanno inviato i propri “autoritratti energetici”  documentando le diverse dimensioni dell’accesso all’energia, nonché le possibili soluzioni offerte dalle energie rinnovabili alle sfide legate al Goal 7.

Anche per il terzo round sono state cinque le foto premiate. Ad aggiudicarsele: Ruben Salgado Escudero, David Arinze, Rajesh Dhar, Nimani Chandra Ghosh e Pranab Basak (quest’ultimo vincitore assoluto dell’intera edizione).

Ma vediamo da vicino i loro “autoritratti”.

Pannelli solari per superare le difficoltà economiche. È la storia di Ruben Salgado, a Detroit, negli Stati uniti, con “Detroit family”. Quello che ci mostra è un ritratto famigliare in cui una signora 70enne, Betty Hansborough, aiuta la sua nipotina di sei anni Ta Myra Lowery a fare i compiti circondata dagli altri membri della famiglia, Athony Jr. Hansborough di tre anni, Myles Hansborough di 24 e Khi’ell Hansborough di uno, nella loro casa di Detroit in Michigan. Il 18 luglio 2013 la città di Detroit è entrata ufficialmente in bancarotta portando ad un peggioramento delle condizioni di vita della popolazione. Questa crisi ha aperto una difficile sfida per cercare di mantenere le comunità fornendo almeno i servizi municipali di base. Detroit ha delle tariffe per le utenze ben al di sopra della media e soffre di frequenti blackout nelle comunità a basso reddito. Betty e la sua famiglia vivono in un’area largamente abbandonata dove hanno sperimentato tariffe per le utenze gonfiate. Grazie alla organizzazione non-profit locale Nwecc e alla Fondazione Honnold che ha fornito loro un ricevitore di panelli solari, la famiglia di Betty è riuscita ad alleggerire le bollette elettriche e le difficoltà economiche.

Energia solare, una fonte di sostentamento. Il fotografo David Arinze ambienta la sua foto ad Abuja, in Nigeria, dove la mancanza di elettricità continua ad interessare più del 45% dei 200 milioni di nigeriani, mentre la popolazione del villaggio di Gwan può contare su un’elettricità pulita e affidabile. Dal momento che i residenti sono per la maggior parte agricoltori, ora possono aumentare il valore dei loro prodotti poiché lavorati grazie a dei mulini mossi da piccole reti solari. Un’illuminazione efficiente ha permesso di illuminare i centri economici, i percorsi e i sentieri nella boscaglia aumentando il tempo utile per i commerci per le donne impegnata in agricoltura e migliorando il livello generale di sicurezza.

Energia verde. È il titolo che Rajesh Dhar dà alla sua foto scattata a Kolkata, in India. Una turbina eolica produce energia pulita, affidabile, economica e sostenibile. Il vento è una fonte di energia non inquinante e rinnovabile, le turbine producono energia senza utilizzare combustibili fossili. Questo significa che non vengono prodotti gas serra, radioattivi o rifiuti tossici e ciò rende il Pianeta un posto più verde dove vivere.

La barca solare. Anche Nimai Chandra Ghosh ambienta la sua foto a Kolkata, in India. Il soggetto al centro della sua fotografia è la barca mossa da energia solare: la gente che viene da Kolkata e dal "West bengal può usufruire di questa tipologia di barche a prezzi bassi sul fiume Gange. Anche i barcaioli guadagnano e mantengono le loro famiglie grazie a sistemi ad energia solare.

L’energia luce per il mondo. Restiamo in India, precisamente a Barrackpore, con lo scatto di Pranab Basak chiamato “Mondo meraviglioso”. Delle giovani studentesse condividono tra loro la spiegazione su come l’energia elettrica possa trasformarsi in luce illuminando un mappamondo.

L’impegno di Wame a favore del Goal 7 non finisce qui. Da fine aprile a novembre 2021 l’organizzazione raccoglierà gli Energy messages, ovvero messaggi sull’energia da persone provenienti da tutti i tipi di contesti (studenti, amministratori, immigrati, casalinghe, operai e tutte le parti interessate) per portare all’attenzione dei decisori pubblici che si riuniranno alla Cop-26 di Glasgow cosa è importante per le persone, gli ostacoli che si incontrano e le soluzioni che si propongono in tema di accesso all’energia. Parallelamente la mostra “Energy portraits”, insieme agli Energy self portraits e agli Energy messages, sarà esposta in appositi spazi in occasione dei seguenti eventi: Clean energy ministerial 12, evento virtuale ospitato dal Governo del Cile dal 31 maggio al 6 giugno 2021; Cortona on the Move a Cortona in Italia, dal 15 luglio al 3 ottobre 2021; pre-Cop26 a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre 2021; Cop26 a Glasgow, nel Regno unito, 1-12 novembre 2021.

 

di Elita Viola

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