All'Aquila sfilano le 'penne nere', in 300mila all'88/a Adunata

Presente ministro della Difesa, Roberta Pinotti

Redazione ANSA L'AQUILA

L'AQUILA - Applausi e tanta emozione: è iniziata così la sfilata degli alpini in congedo e in armi, nella giornata conclusiva dell'88/a adunata. Ad aprire la sfilata la fanfara della Brigata Alpina Taurinense, partita dalla caserma 'Rossi'.

Circa 300 mila le persone al seguito del corteo delle 'penne nere', secondo la stima dell'Associazione nazionale Alpini (Ana).

MINISTRO DELLA DIFESA ROBERTA PINOTTI: L'adunata dell' Aquila "e' una testimonianza forte dell'amor di patria degli alpini un bell'esempio di come l'Italia si può organizzare per dare aiuto nei momenti di difficoltà. Ed è un esempio di come anche il volontariato si possa organizzare, per di più con un'esperienza militare. E un modo di continuare a servire la patria".

MUORE PRIMA DI SFILARE: un 80enne è morto per un malore all'Aquila mentre si apprestava a sfilare per l'88esima edizione dell'adunata nazionale degli alpini . L'ex alpino era di Cuneo.

89/A ADUNATA AD ASTI: "Siamo venuti in massa all'Aquila, l'anno prossimo dobbiamo fare bella figura": il sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, è entusiasta dell'atmosfera che si respira nel capoluogo abruzzese. Ad Asti si terrà l'89/a edizione, il Comitato organizzatore (Coa) si è già costituito, dopo l'annuncio ufficiale dell'assegnazione arrivato al Comune il 6 settembre 2014. Quindi al termine del 88/a sfilata avverrà il "passaggio della stecca" dall'Aquila ad Asti.

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