Abruzzo

Sanità:infermieri, premiati due progetti della Asl di Teramo

Sabato prossimo al congresso Fnopi

(ANSA) - TERAMO, 22 SET - Sabato, al congresso nazionale itinerante anti-Covid della Federazione Nazionale Ordine Professioni Infermieristiche Fnopi, che si svolgerà sabato al Parco della Scienza, saranno premiati due progetti della Asl di Teramo. I 20 appuntamenti itineranti si tengono con il patrocinio del ministero della Salute e nella tappa teramana il tavolo di lavoro si concentrerà sul tema "Infermieristica di prossimità per un sistema salute più giusto ed efficace".
    Nell'occasione saranno premiati due progetti della Asl di Teramo, che rientrano tra i quattro regionali selezionati dal centro studi Fnopi: "Il Servizio dell'Infermiere di Famiglia (IdF) nella continuità assistenziale Ospedale - Territorio - Ucat - Usca - Cure Primarie" (referenti di progetto Giovanni Muttillo e Giovanna Michela Pace) e "Istituzione del Nucleo Assistenziale Integrazione Ospedale Territorio (Naiot) ed approvazione procedura per la dimissione protetta" (referenti di progetto Giovanni Muttillo e Filomena Piersanti).
    "Esprimo sentimenti di apprezzamento e gratitudine per il meritato riconoscimento nazionale a tutta la comunità professionale infermieristica della Asl di Teramo, ai tre referenti dei progetti innovativi di buone pratiche organizzative ed eccellenze della professione infermieristica con azioni soprattutto sul territorio - afferma il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia - gli infermieri hanno consentito di affrontare l'assistenza con competenza, anche durante la pandemia, rimanendo sempre vicini ai cittadini, proiettando l'infermieristica in una dimensione nuova, sempre più in grado di intercettare e rispondere ai bisogni di salute delle persone in special modo nelle aree più interne e disagiate".
    "Anche questo riconoscimento testimonia il rinnovato impegno e contributo della professione infermieristica di assicurare la reale attuazione dei Livelli essenziali di assistenza con modelli organizzativi e azioni terapeutiche e assistenziali a livello domiciliare - affermano i dirigenti delle Professioni Sanitarie Muttillo e Pace - sia con l'obiettivo di assicurare le accresciute attività di monitoraggio e assistenza connesse all'emergenza epidemiologica, sia per rafforzare i servizi di assistenza domiciliare integrata per i pazienti in isolamento domiciliare o in quarantena nonché per i soggetti cronici, disabili, con disturbi mentali, con dipendenze patologiche, non autosufficienti, con bisogni di cure palliative, di terapia del dolore, e in generale per le situazioni di fragilità". (ANSA).
   

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