Beni culturali e ricostruzione, restauro Collemaggio modello

Mercalli (Mibact), premiate qualità e metodologia rigorosissima

(ANSA) - L'AQUILA, 28 AGO - Premiate la costanza, la determinazione, la qualità del restauro di Collemaggio, condotto "secondo una metodologia rigorosissima, che ha seguito tutte le tappe dalla conoscenza allo studio alla diagnostica, per procedere al recupero di tutti i frammenti raccolti subito dopo il crollo della basilica": lo ha detto Marica Mercalli, Direttore Generale del Mibact per la Sicurezza del Patrimonio Culturale, partecipando oggi all'Aquila alla cerimonia di consegna del riconoscimento all'Italia, nella categoria "Conservazione", degli Heritage Awards/Europa Nostra Awards 2020 al restauro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio. "L'importanza di questo recupero è stata pienamente colta dalla Commissione Europea - ha sottolineato Mercalli - Ricordo che la convenzione di Faro ha creato il nuovo concetto di bene culturale, che è tale non perché sancito da una legge, ma perché riconosciuto da parte della comunità a cui appartiene". Riferendosi al suo ruolo specifico nel Mibact, Mercalli ha ricordato che l'attenzione per la sicurezza dovrà governare tutti i processi di ricostruzione nell'Italia centrale devastata dal sisma 2016. "Tutto il processo di ricostruzione è oggi caratterizzato da nuove procedure di semplificazione grazie al DL 76 e dalle ultime ordinanze del commissario straordinario per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto del 2016, qui oggi stiamo parlando del sisma 2009. E' importante - ha proseguito Mercalli - che nessuna semplificazione faccia venir meno questi approfondimenti, questi processi di conoscenza, queste riflessioni per cui noi, come tecnici del Mibact, rivendichiamo tempi e competenze. Mi auguro che la ricostruzione nell'Italia centrale possa avvalersi di queste procedure semplificate, secondo il modello offerto dal restauro di Collemaggio, con il rigore e la capacità con cui questo è stato in grado di mettere insieme tante forze, il ministero, la diocesi, il Comune e gli istituti di ricerca". "Le cose non si fanno da sole e non si fanno da soli - ha detto riferendosi al restauro di Collemaggio Alessandra Vittorini, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per L'Aquila e Cratere fino al 31 agosto prossimo, dall'1 settembre andrà a dirigere Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali - Ringrazio la fantastica squadra che ho avuto accanto in questo percorso, persone competenti che non hanno fatto mai mancare il loro apporto di conoscenza tecnica e personale, è hanno dato un contributo prezioso". (ANSA).

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