Aggressione omofoba Pescara: centrodestra, episodio isolato

(V. 'Aggressione omofoba a Pescara: Consiglio...' delle 17.46)

(ANSA) - PESCARA, 29 GIU - "Pescara è una città liberale, accogliente e solidale, una città che, con convinzione, si costituirà parte civile contro la vergognosa aggressione ai danni di un ragazzo picchiato sulla nostra riviera da sette bulli di quart'ordine. Tuttavia non possiamo permettere a nessuno, men che meno alle forze politiche d'opposizione, di strumentalizzare quello che è stato e resterà, fortunatamente, un episodio isolato, perpetrato da giovani delinquenti per ignoranza, non certo per ragioni razziste o sessiste". Lo dicono i capigruppo di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega al Comune di Pescara, Roberto Renzetti, Fabrizio Rapposelli e Vincenzo D'Incecco, dopo aver votato 'no' all'odg contro l'omofobia presentato dal centrosinistra. "Forze politiche d'opposizione - dicono - oggi vorrebbero far passare il capoluogo adriatico come la nuova sede del Ku Klux klan o una città omofoba, manipolando la vicenda del giovane quale nuovo simbolo di lotta per spingere politicamente la legge sull'omofobia. Lo dimostra il fatto che, a fronte della richiesta della maggioranza di rivedere alcune parti del testo per permetterne la condivisione e il voto, sottolineando la condanna della singola violenza, e lasciando alle aule parlamentari il dibattito sulla legge, ci siamo visto contrapporre un secco rifiuto. Segno che alle opposizioni di quel ragazzo, in realtà, non importa nulla se non come strumento per i propri obiettivi politici e anche questo è un atteggiamento vergognoso, al pari dell'aggressione subita".
    (ANSA).
   

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