Coronavirus:Regione Abruzzo nel 2006 creò Comitato Pandemico

(V. 'Regione Abruzzo nel 2016...' delle 16,26)

(ANSA) - PESCARA, 4 APR - La Regione Abruzzo, prima con la determina Dg14/60 del dicembre 2006 e poi con la delibera di Giunta 831 dell'agosto 2007, aveva costituito il Comitato Pandemico Regionale con 20 dirigenti ed esperti. Il Comitato aveva come scopo il "coordinamento per una eventuale pandemia antinfluenzale" e l'"elaborazione del Piano pandemico regionale". Nel pieno dell'emergenza coronavirus, però, nei vari documenti della Regione e nelle dichiarazioni degli addetti ai lavori tale organismo non è mai stato menzionato. Fonti della Regione precisano che oggi si occupa di quelle funzioni, tra l'altro, il comitato costituito nell'ambito del Piano Nazionale di Contrasto dell'Antimicrobico-Resistenza.
    Con un'altra delibera di Giunta, la 389 del luglio 2009, a seguito del caso dell'influenza aviaria, venne approvato il Piano "Strategie e misure di preparazione e risposta a una pandemia influenzale nella Regione Abruzzo" - uno dei provvedimenti cui si fa riferimento oggi - e sempre nel 2009 la Giunta integrò con altri esperti il Comitato Pandemico istituito nel 2006.
    Nel Piano del 2009 si può leggere che "l'influenza pandemica si sviluppa sporadicamente ed imprevedibilmente. Tuttora - prosegue il documento - esistono le circostanze affinché un nuovo virus con potenzialità pandemica emerga e si diffonda".
    Nel Piano si ribadisce, inoltre, l'importanza del ruolo del Comitato pandemico regionale, prescrivendo altresì che ogni azienda sanitaria regionale si doti di un Gruppo pandemico aziendale con relativo coordinatore, elabori il Piano pandemico aziendale e, infine, definisca i Piani di emergenza per i presidi ospedalieri.
    Nel Piano pandemico aziendale, tra le varie misure previste, quelle di "adottare i protocolli di utilizzo di dispositivi di protezione individuale (Dpi) per le categorie professionali a rischio", oltre a "stimare il fabbisogno di Dpi, provvedere al loro adeguato approvvigionamento e coordinare la distribuzione".
    Tra gli attuali provvedimenti legati all'emergenza Covid-19, viene adottato, tra l'altro, il Piano delle Maxi-emergenze, approvato nel 2018 e relativo a criticità come grandi eventi, alluvioni e attacchi terroristici, anche con virus. Per questi ultimi, in materia di Dpi e procedure, è fortemente raccomandato al personale impegnato di utilizzarli con "osservanza maniacale".(ANSA).
   

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